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137, 44°.
Questa dilatazione dei fluidi aerifor-mi tenne più volte proposta qual forzamotrice adoperandola o con istantaneoriscaldamento prodotto mediante mate-rie suscettibili di rapida infiammazioneo con un graduato riscaldamento ( V.motore ). Utilissimi effetti produce purequesta dilatazione nell’ andamento del-1’ universo, come da alcuni eseinpii ve-dremo.
La superficie della terra sarebbe inalcune parti riscaldata eccessivamente econ grave suu danno, dai raggi del sole sela provvida natura non avesse provvedu-to ai mezzi ili toglierle una parte del suocalore. L’aria, attesa la sua trasparenzanon si riscalda allo stesso grado che laterra per la influenza del sole, e siccomeil calorico tende naturalmente ad equili-brarsi fra i corpi vicini,così lo strato d’a-ria che è più vicino alla terra riceve unaparte del calore eccessivo di essa ; in con-seguenza di ciò l’aria dilatasi, e, rendendo-si con ciò più leggera sale, scendendo insua vece un’altra porzione d’aria freddache si riscalda alla sua volta ed ascende.In lai guisa la terra viene rinfrescata permezzo dell’aria le correnti della qualeportate nei climi più freddi mitigano iutal guisa ambo gli estremi. Iuoltre l'aria
fredda scorrendo dalle regioni polari aquelle dell’equatore, si va sempre più ri-scaldando, e così rende più miti i climifrapposti. Siccome l’acqua dell’Oceanonon agghiaccia che nelle assai alte lati-tudini, così essa riscaldasi più assai con-siderabilmente che 1’ aria che vi passasopra. Ora a motivo della generale ten-denza dell’ equilìbrio dianzi ricordata,l’aria che è più vicina all’ acqua, riceveuna parte del calore che essa contiene ;questa porzione di aria così riscaldataascende mentre invece la porzione d’a-cqua raffreddala contraendosi diviene piùpesante e discende ; altre porzioni d a-cqua più calda vengono alla superficieed altre porzioni d’aria più fredda di-scendono, e questo scambio continua finua tanto che l’acqua è più calda dell arra.
I monsoni ed altri venti regolari diterra e di mare, provengono ugualmen-te dalla dilatazione dell’aria prodotta dalcalore ; simili venti regnano particolar-mente nelle isole dell'Oceano fra i tropi-ci Durante la notte la temperatura delsuolo si abbassa al di sotto di quella delmare e l’aria raffreddatasi scorre dall in-terno delle isole verso il mare •, nel gior-no, al contrario, il sole riscaldando il suo-lo al punto che la sua temperatura s in-