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Quando un terreno ad una certa pro-fondità non presenta la necessaria resi-stenza si cerca di supplirvi, sia piantan-dovi dei pali, sia ponendovi grate di le-gno o alcuni strati di pietre piane moltograndi che sostengano il peso dell’ edi-lizio.
E cosa indispensabile di occupare perle fondamenta una larghezza maggioredi quella del muro per ottenere più sta-bilità. Questa larghezza può oltrepassaredi 5 a 6 centimetri quella del muro, main generale dev’ essere proporzionataalla altezza od al peso di esso, vale a di-re che siccome quanto più alto è un mu-ro più pesa sulle fondamenta, così piùqueste avranno ad avere di base o discarpa. E d’uopo eziandio di dare almuro che si costruisce una grossezzaproporzionata alla resistenza del suolo,e dei materiali onde componevi, e ricor-darsi che i muri sotterranei che sosten-gono le volte d’una cantina od un pesodi terra esigono nna forza più grandeper resistere alla spinta delle terre eda quella delle volte che tende ad atter-rarli.
Le mura di un edifizio devono riz-zarsi a piombo, e tutte le loro parti sihanno a connettere accuratamente. Lagrossezza che deesi dar loro varia se-condo la loro altezza, la loro larghezza,la natura dei materiali od il carico di im-palcature o di tetti, o di derrate o d’ al-tri pesi che avranno a sostenere. A ca-rico uguale un muro dovrà essere tantopiù grosso quanto meno duri saranno imattoni o le pietre adoperali nella co-struzione. Anche la forma di queste pie-tre influisce sulla grossezza : quanto più siavvicineranno alla forma di un paralello-pipedo, e minore grossezza farà loro bi-sogno ; così vedonsi le muraglie di mat-toni essere men grosse delle altre. Lequalità delle malte contribuiscono anche
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esse grandemente alla solidità dei murie fanno quindi variane la grossezza lo-ro. In que’paesi ove la calce è di ottimaqualità i muri possono avere un quintoed anche un quarto meno di grossezzache in quelli ove essa è di qualità me-diocre.
Rondelet stabilì nel modo seguente ilimiti fra i quali sono comprese le gros-sezze che conviene dare ai muri degliedifizii privali a varii piani, cioè : peimuri di facciata o 7 ",4 i a o’",65 ; pei mu-ri comuni o m ,44 a o'",54 ; pei muri diIrainrnezzo o di scompartimento o m ,35
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Nei paesi umidi pei muri di fonda-menta. per quelli delle cantine, e perla parte inferiore e vicina al suolo deglialtri, deesi far uso di una malta o ce-mento idraulico, almeno pegli intonachi,tanto pel mantenimento degli edifizii,quanto per ridurli più sani e più netti.
Nella costruzione dei muri fatti dipietre greggie, quelle fra queste che ap-pariscono all’ esterno addimandano cureparticolari, tanto per la scelta di essequanto pel loro collocamento ; quelleche pongonsi all’ interno esigono menodiligenze.
I muri di pietre gregge sono più fa-cili a distruggersi che quelli della pietraviva la più tenera. Un muro di pietregregge grosso o"',65 può, in quanto asolidità, non equivalere che ad un murodi pietre lavorate grosso o m ,33, ma puòperò costare quattro volle meno. Dellaproporzione fra 1’ altezza dei muri e lalarghezza degli edifizii parlammo all’ ar-ticolo casa.
Quando i tetti sono coperti di mate-*rie facilmente combustibili, come le stop-pie od il legno, è un metodo buono eprudente quello di innalzare i muri ditramezzo al di sopra delle copertureper impedire che nel caso d’incendio il