33o Escrementi
mente ciò non si fa, ed è per questo chenon si ottiene tutto quel vantaggio chese ne potrebbe ricavare. Sappiamo diun agricoltore che impiega lo sterco fre-sco, mescolandolo però, come si è detto,ai calcinacci, e dice di trovarsene assaicontento. Lo danno ai poponi, ponendonc in forma liquida nelle buche primaperò di seminarceli ; ed anche ne governano i finocchi. Sciolto e macero, vieneapplicato alle praterie ; e non digeritoai campi. Ne impiegano tre carra in ognibiolcn di prato, spargendocelo sopra sot-tilmente; e quattro in una biolca arativa.Sebbene possa applicarsi anche in au-tunno, pure trovano doversi preferire laprimavera, quando sia bene digerito. Untale governo basterà darlo ad ogni terzo
Esepertica
Ad onta però deli' uso che abbiamoveduto farsi delle materie escrementizieumane, pensiamo che possa essere ve-ro ancora nel nostro paese il calcolodi Middleton, il quale crede che nell’In-ghilterra vadano perdute 99 parti sopraroo di tale governo. D’ordinario la suaapplicazione alle terre si estende soltan-to nei circondarii delle città. Se in tuttii borghi, ed anche in tutte le campestriabitazioni se ne tenesse conto, quanto siaccrescerebbe la massa dei letami! Dob-biamo avvertire riguardo al secco, che ilmiglior modo di usarlo si è lo spargerlosui terreni quasi contemporaneamenteal momento in cui comincia a vegetare lapianta che si vuole concimare. E forseil migliore pegli orti; ed impiegandolo
anno, piuttosto che continuamente. Selene diluito in forma liquida pegli er-Ja dose sia soverchia, la terra ne soffre, baggi, li rende squisiti. Quantunque sia-
A Modena vendevasi dieci paoli il carro,cioè 5 franchi e 45 centesimi, ed era diottima qualità. In oggi il prezzo è dupli-cato talvolta, e, ciò eh' è peggio, menobuono il concime, perchè si aumentadall’ intraprenditore colle spazzature del-le strade, alle quali si unisce molta copiadi sabbia.
Nel Friuli , come in altri paesi, lo sep-pelliscono in mezzo agli altri letami.Sembra che questo metodo sia inferioreagli altri, ma è da notarsi che ciò costu-mano quando lo spargono soltanto neicampi di grano; ma quando lo serbanoagli erbaggi, lo danno solo e liquido. Co-là lo usano appena tratto dalle latrine. Imesi di febbraio e marzo sono i presceltia spargerlo. Ne governano con maggiorevantaggio i terreni sabbiosi, che qualun-que altro. Nei paesi del Brenta e del Tn -gliamento raccolgono queste materie ingrandi buche: alcuni vi aggiungono dellescopature, e lasciatele a stagionare , comedicono, per qualche tempo, le impieganoper concime.
si asserito da persone degne di fede,che anche recente non nuoce ai vege-tabili, pure sarà sempre utile l'usarlovecchio o mescolarlo alla calce, o almenoessenziale l’allungarlo moltissimo coll’a-cqua. Ai terreni freddi o che s’ irriganospesso, è molto vantaggioso, ed in prefe-renza devesi impiegare per le piante an-nue. La natura del terreno, o la qualitàdelle piante possono soltanto determinar-ne la dose. Alcune picchile nostre espe-rienze ci convincono tornare sempre utileadoperarlo fluido, ed essere eminente-mente buono pei cavoli.
Circa alla quislione se fra noi possa te-mersi che le piante contraggano qualchecattivo odore dall’applicazione di questoconcime recente, si possono consultaregli Ànnaìi dell'agricoltura elei regno d'I-talia Voi. V e VII. (Filippo Re.)
ESEPERTICA. Dicono gli algebristil’arte di trovare le radici delle equazionid'un problema con numeri o con linee,secondo che il problema è numerico ogeometrico. (AlBEftti.)