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Tomo XXI. [Supplimento.]
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Etere

pongono a caldo, producendo dell’acidocarbonico, dell’acido acetico e dell’acidoossalico. Il gas ossido nitrico viene as-sorbito dall’ etere. Un volume di etereassorbe 5 volumi di gas cianogeno. L’e-tere scioglie l’acido idrocianico senza al-terarsi, e 1’ acido si conserva in questadissoluzione, senza venire decomposto.Saturando l’etere di gas acido idroclori-co, e stillando questa dissoluzione, si ot-tiene dell’etere idroclorico.

Gli alcali non esercitano che una de-bole azione sull’etere ; ma facendoli agiresu questo liquido, simultaneamente col-l’aria, determinano, specialmente median-te un leggero calore, una rapida forma-zione di acido acetico che si combina col-l’alcali. Trattando l’etere in vaso chiuso,coll’ idrato di potassa o di calcio secco,esso acquista un odore disaggradevole, escioglie una piccola quantità d’ alcali. Ilgas ammoniaco viene assorbito abbon-dantemente dall’ etere.

I metalli facili ad ossidarsi, quali sonoil piombo, lo zinco, il ferro, lo stagno, siossidano a poco a poco, quando conser-vami lungo tempo nell’ etere, e si con-vertono in acetati. L’ oro, 1’ argento, ilrame, il bismuto, non vi determinanoalcun cangiamento. Il potassio ed il so-dio si ossidano lentamente, svolgendodel gas idrogeno.

L’etere scioglie diversi sali, per e-sempio, dei sali di urano , di ferro, d’oro,ec. Fra i prodotti organici, 1’ etere scio-glie principalmente gli olii grassi e quellivolatili, alcune resine, ed alcune altrematerie organiche, per esempio, la gom-ma elastica, certi alcali vegetali, ec. Par-lando di questi corpi, faremo conoscerel’azione che l’etere esercita sovra essi.

L etere si può mescere in qualunqueproporzione coll’ alcoole. Questi miscu-gli hanno il sapore e l’odore dell’etere,e la esistenza dell’alcoole solo si manife-

Etebp. òyS

sta perchè la densità del liquido è mag-giore, e il suo punto di ebollizione piùelevato di quello dell’ etere puro. Usasiin medicina sotto il nomedi liquore clcl-l' Hojfmann, un miscuglio di 2 parti dialcoole a o,85 e di 1 parte di etere a 0,72.Dalton determinò le densità di diversimiscugli di etere a 0,72 e d’ alcoole ao,85, alla temperatura di 20 gradi. Ec-co i risultamenti delle di lui esperienze.

e in centesimi

Densità

del peso

a 20°

90 ... .

0,7.52

80 ...

°)744

70 ... .

0,750

60 ...

0,768

5o

C

OQ

O

40 ... .

°)79 2

3o

0,804

20 ...

0,816

IO....

0,828.

ìlrnente la densità c

i 0,800 corri-

sponde al miscuglio di 2 parti d’ alcoolee 1 parte di etere, che trovasi prescrittadalla farmacepea svedese.

Degli usi cui può servire l’etere, atte-se le sue proprietà dissolventi, abbiamoparlato nel Dizionario , ma non sono pu-re da trascurarsi le utili applicazioni chepossonsi fare di esso alle analisi : così,p. e.,se ad una dissoluzione di cloruro di man-ganese e di cobalto nell’ alcoole aggiun-gonsi da 1 5 a 20 volte il suo volume dietere, tutto il cloruro di manganese siprecipita ed il liquore diviene di un bel-l’azzurro ; aggiugnendo dell’acqua il clo-ruro di cobalto si precipita d’ un colorroseo, e ridisciogliendolo nell’ alcoole, etrattandolo nuovamente coll’etere si giu-.gne a separarne tutto il cloruro di man-ganese.

L’etere ha una grande tendenza a for-mare una speciale combinazione col