Band 
Tomo XXI. [Supplimento.]
Seite
414
JPEG-Download
 

4*4 Fabbrica

zione putrida alquanto avanzata, la qualestimasi necessaria per ottenere la so-stanza cl>e forma la colla ; le fabbriched’ amido, nelle quali parimente i grani,la crusca, i cruschelli e simili mate-riali detono assoggettarsi di necessitàalla fermentazione putrida ; que’ luoghiove si scorticano i cavalli, i cani ed altrianimali, e quelli dove lavoransi concimicomposti in polvere o liquidi; questi sta-bilimenti tutti considerati, dal lato dellasalubrità, non possono nè devono porsivicino alle abitazioni, a cagione dell’odoreinfetto che diffondono. Invano si riusci-rebbe forse anche a provare la innocuitàdi queste emanazioni, poiché l’incomodoche esse recano basterebbe a relegarlelungi dall’ abitato. Per altre ragioni nonmeno importanti si dovettero collocarefra le fabbriche di prima classe, da tenersilontane dall’ abitato, quelle che possonoin qualche modo compromettere la pub-blica sicurezza : tali sono fra le altrequelle dei razzai e le polveriere, ove,malgrado tutte te precauzioni di quelliche le dirigono, possono seguire funestiaccidenti dei quali si hanno disgraziata-mente parecchii esempii.

Quanto alla distanza cui devono te-nersi dalle abitazioni le fabbriche di pri-ma classe non è stato possibile di fissar-la ; poiché invero una fabbrica, quan-tunque molto vicina ad altre case, puòessere collocata in maniera da non inco-modare nessuno,mentrechè invece un’al-tra che n’ è più lontana, le coprirà divapori che ne renderanno molto disgu-stoso il soggiorno. La situazione dellafabbrica sopra un'altura può produrrequesto effetto. Non è adunque possibiledi fissare questa distanza e spetta all’au-torità locale di esaminare se la fabbricaè abbastanza lontana dalle proprietà ohevi stanno intorno, avuto riguardo all im-portanza dell’ officina ed alla sua posi-

Fabbrica

zione. Osserveremo però che la leggevuole che queste fabbriche non solamen-te sieno isolate, ma ancora lontane dal-P abitato, e che quindi la sola vicinanzadi esse a questo sarebbe sufficiente ra-gione per negare il permesso di istituir-ne. Lo stabilimento delle distanze rendemolto importante che gli industriali uni-scano alle loro domande di autorizzazio-ne una pianta che indichi con esattezzala situazione dello stabilimento, la dispo-sizione interna degli apparecchi e la di-stanza a cui trovasi la fabbrica dalle casee dai terreni vicini. La mancanza diquesta prima formalità cagiona spessevolte dei ritardi nel dar corso a questedomande, e questi ritardi sono sempredannosi ai fabbricatori. Questa pianta èinoltre indispensabile affinchè 1’ autoritàpossa riconoscere se la fabbrica rimanenei limiti del permesso ottenuto, se nonsi aumenta di più, e se le condizioni im-postevi vengono rigorosamente osservate.

Spetta dunque all’ autorità locale ildecidere se il luogo ove si vuole stabili-re una fabbrica di prima classe è a suffi-ciente distanza dalle abitazioni. L’ arti-colo IX della legge che stabilisce que-sta misura aggiugne, che chiunque edi-fica nel vicinato di queste fabbriche do-po che ne venne permessa l’istituzione,non ha più diritto di chiedere che ven-gano allontanate.

Le domande per l’autorizzazione del-lo stabilimento di una fabbrica di primaclasse devono indirizzarsi al capo dellaprovincia ed alla polizia per quanto puòa questa spettare. Vengono esse pub-blicate nelle comuni che si trovano nelcircondario di 5 chilometri dal luogo ovedee formarsi lo stabilimento, ed in Fran-cia un'istruzione ministeriale del 1811stabilisce che queste domande abbiano arestare cosi affisse pubblicamente pelcorso di un mese. In questo frattempo