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Tomo XXVIII. [Supplimento.]
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ia8 Inchiostro Inchiostro

do frequentemente il miscuglio, ed a mi- dovi dell 1 acido ossalico io polvere stro-sura che si va condensando aggiugnendo picciandovelo con le dila, quindi lavan-

poco a poco un 1 allra parte dello stesso acido ed una di acqua ; per agevo-lare l'azione dissolvente si riscalda il mi-scuglio e quando il ferro è tutto disciol-to aggiugnesi una soluzione in 4 parti diacqua, di tre parti di solfato di ferro eduna di gomma arabica, mescendo le so-luzioni mentre sono calde. Per adopera-re questo inchiostro stendonsi i pannilinisopra una tavola e si stampano con ca-ratteri intagliati in legno od in rame ecoperti di questo inchiostro con un pen-nello. Questo metodo è quello adopera-to negli spedali di Parigi .

Un’ altra preparazione è la seguente.Sciolgonsi 1 5 parti di limatura di ferroin a5 di acido nitrico che vi si versa po-co a poco ; ad ogni aggiunta la materiarigonfiasi fortemente svolgendo dell'acidoiponitrico e quando più uon se ne svi-luppa versansi nel liquore due soluzio-ni l 1 una di n parti di solfato di protos-sido di ferro, l 1 altra di 6 ili acetato dipiombo sciolto in meno acqua che siapossibile; formasi un abbondante preci-pitato giallo che si raccoglie decantandoil liquore, e mettesi in un vaso chiusoperchè non si disecchi. Applicasi sul lessuto con caratteri di rame o di legno come l 1 antecedente, e quando è asciuttopuò lavarsi col sapone e con la liscivaseuza cancellare lo scritto. Levasi per al-tro questo compiutamente mediante un

do con acqua calda.

E utile che si sappia potersi levare icaratteri fatti con 1’ ossido di ferro, poi-ché generalmente si crede invece che sie-no indelebili.

(H. Gaui.tier de Clabbry — Ri-chard Phillips .)

Inchiostro simpatico. Cosa per questaparola s* intenda 1’ abbiamo abbastanzaveduto nel Dizionario , ove molle ricettediemmo pure per la preparazione di va-rii inchiostri simpatici. Cercheremo,al so-lito, di compiere quanto riguarda que-sto argomento, senza allontanarci dallabrevità che ci è comandata dalla pocautilità reale che queste composizioni darpossono, servendo piuttosto che altro dipascolo alla curiosità.

Gli inchiostri simpatici sono in quat-tro classi a dividersi secondo che gli a-genti in essi impiegati per far appariregli scritti sono un liquido, un vapore, ilcalore o la luce. Parleremo separatamen-te di ognuna di queste classi.

L' inchiostro simpatico più semplicèfra quelli che ricompariscono al contattodi un liquido consiste nell’usare una soltan-to di quelle materie l 1 insieme delle qualiproduce i’inchiostro da scrivere. Così unoscritto fatto con infusione di noce di gal-la apparisce bagnandolo con una di solfatodi ferro, e viceversa uno scritto fattocon la seconda si fa apparire con la pri-

poco di procloruro di stagno col quale Ima. Presentano inchiostri simpatici dicautamente operando la ruggine svaniscejquesta fatta anche i mezzi di cancellare ledel tutto ; seia soluzione del cloruro fosse! scritture e di farle poscia rivivere onde

concentrata ed acida, il tessuto potrebberimanerne molto alterato. Si possono u-gualmente, ma con meno facilità, cancel-lare i caratteri prodotti dalla ruggine inu-midendoli, poggiandoli sopra una laminaod un cucchiaio di stagno, versandovi

parlammo all’ articolo Inchiostro indele-bili. Così, per esempio,potrebbesi scrive-re con l 1 inchiostro comune, cancellarecon un acido, poi riprodurre lo scrittocon un alcali. Appartengono a questaclasse 1’ inchiostro simpatico fallo con

sopra un poca di acqua bolleute, pouen-luua soluzione di solfato di piombo che