Innerarb
patn all’ Irrigazione , nel qual caso sonoapplicabili quelle avvertenze che indiche-remo a quella parola.
(Thessier — Filippo Uh — La-steviiie — G**M.)
Innaffiamento delle strade. Nel Dizio-nario abbiamo indicato per quale oggettoquesto si pratichi ed in qual modo ; quiaggiogneremo che la botte adoperata atal uopo è quella indicata nel preceden-te articolo, e rappresentala nella figura 5della Tav. XL1V delle Arti meccaniche ,e che Gilmor di Newcastle propose disostituire per questo uso all' acqua sem-plice una soluzione concentrata di saleinalino, la quale, a suo dire, serve a man-tenere una umidità sufficiente a motivodella proprietà che tiene il cloruro disodio di attrarre quella dell’ atmosfeia,i elidendosi così assai meno frequente lanecessità di ripetere l'innaffiamento. Que-sta sostituzione può tornare di qualcheutilità in que’ paesi dove piova di radoed il sale marino trovisi a mollo buonpatto. (G**iVI )
INNAFFIATOIO. V. Innaffiamento.
INNAGRE^TIRE. V. Inaguestire.
INNALBARE. V. Inalbare.
INNAE1ÌER ARE. V. Inalberare.
INNALZAMENTO dei pesi V. I’esi.
Innalzamento dei liquidi. V. Macchineidrauliche.
INNARRAllE. Comperare dando l’ar-ia. iucaparrare.
(Alberti.)
INNARSICCIATO. Seguo di abbru-ci.imeuto, di ustione.
(Alberti.)
INN Al] lì Al! E. V. Indorare.
INNAVIGABILE. Diconsi i canali nonsuscettibili di navigazione.
(Alberti.)
INNKRARE. Divenir nero, l'arsi buio.
(Giunte veronesi al V oc. dellaCrusca.)
InKESCATOIO 4^9
INNESCATOIO. Questo nome cre-diamo doversi ad alcuni particolari con-gegni immaginatisi per collocare I’ escasul focone delle armi da fuoco. Descri-veremo alcuni dei più ingegnosi all’ arti-colo Porta-esca.
(G**M.)
INNESCATILA. Quella quantità dipolvere da cannone o fulminante che simette nel focone di un pezzo, nello scu-detto o sull’ incudinelta del fucile e ser-ve a comunicare il fuoco alla carica.
(Grassi.)
INNESTABILE. Che può innestarsi,congiugnersi con altra cosa.
(Alberti.)
INNESTARE , INNESTAMENTO ,INNESTA/IONE. V. Innesto .
INNESTATOIO. Strumento fabbri-cato dai coltellinai, onde si servono i col-tivatori di piantonaie e di giardini, perinnestare i loro alberi. Vedasi disegnatonella figura i della Tav. XXX dellaTecnologia , ed è una specie di piccolocoltello, il cui taglio a si rurva in arcodi fuori per verso la punta. Alla parteinferiore del manico è stabilmente assicu-rata una piccola lama d’avorio o di ferrob, assai corta, fatta quasi a foggia di spa-tola , e destinata a sollevare lievemen-te la scorza dopo fatto l’intaglio all’al-bero, per poter collocare fra essa ed illegno gli orli dell’ occhio dell’ innesto.Se questa piccola lama è di ferro, ossidatoviene ben presto questo metallo dal suc-chio, che trapela al momento dell’opera-zione, ed allora fascia sulla piaga un pic-colo strato d’ ossido, che può esserle no-civo; meglio sarà quindi l’avere questalama d’avorio. Ila da essere tagliente comeun rasoio e la lama dee tenersi ben nettaasciugandola ogni qoal volta, dopo averlausata sopra una data specie, vuoisi ado-perarla per un altra.
Avvi pure un’ altra specie di innesta-