Band 
Tomo XXX. [Supplimento.]
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Javelle

JALAPPA. V. Sciabai* i*A.

JALINO. Che è del colore del vetro.

(Alberti.)

JANIFA (Hianipha manihoc). Piantadalle cui radici traggesi una fecula con cuisi fa quella specie di focaccia che detta vie-ne cassavi (V. Manioc ).

(Antonio Brucalassi.)

JARO. V. Gicaro.

JASPIDE. V. Diaspro .

JATAJAN. V. Iatajan.

JATROFA. Pianta che annovera mol-te, specie il latte delle quali è velenoso, e-slraendosene però un liquore fermentatoeccellente ed una fecula detta Manioc (V. questa parola) che serve di cibo.

(G**M.)

J ARUMA. V. Ambaiba.

JASPENDA (Grana). Così chiamanogli Spagnuoli la cocciniglia fina seccata allostato di grana: è la più stimata che si tro-vi in commercio (V. Cocciniglia).

(De Tussac.)

JAVELLE (Acqua di). Si conoscecon questo nome la soluzione del Cloru-ro di potassa , trattando del quale venneindicala la maniera ordinaria di preparar-lo. Un metodo che Wislin assicura esser-gli sempre riuscito ed avergli dato un’ a-cqua di javelle molto migliore di quelladel commercio è il seguente:

Si fanno disciogliere in 36 litri d’acquacomune, duemila gramme di sotto carbo-nato di potassa. Si filtra la soluzione,nella quale si fa passare una corrente dicloro ottenuto dal seguente miscuglio.

Cloruro di sodio decrepitato. 2,25ogr.Ossido di manganese di Ger-mania .56o

Acqua pura.i,5oo

Acido solforico a 66 ° . . 2 , 260 .

Si riducono in polvere il salee l’ossido; siintroducono in un matraccio; e vi si ag-

Jucca q 1

ghigne 1’ acqua. Al matraccio accomo-datisi due tubi, l’uno di sicurezza, e cheserve ad introdurre l’acido solforico ; l’al-tro ritorto, che comunica con una grandebottiglia, nella quale si è versata dapprimala soluzione di sottocarbonato di potassa.

Allorquando tutto il cloro è sviluppatosi fanno disciogliere nel liquido, seicentogramme di sollato di soda. Si lascia depo-sitare per tre ore, si decanta e conservasiin vasi ermeticamente chiusi. La dose delmiscuglio necessaria a dare il cloro è ba-stante a saturare tutto il liquore.

Agli usi poi dell’ acqua di javelle comedisinfettante che vennero indicati all’ arti-colo Cloruro di potassa addietro citato,è da aggiugnersi quello dell’ imbianchi-mento cui molte volte questo preparalo siapplica, come, a cagione di esempio, peipannilini e simili.

(Wislin — G**M.)

JENA. V. Iena .

JENITE. Y. Ienite.

JERATTE. Lo stesso che Ieracite(V. questa parola).

(Alberti.)

JERVINA. Nuovo alcaloide che trova-si con la veratrina e la sabadillina nellaradice del veratrum album. E bianco,cristallino, poco solubile nell’ acqua fred-da, solubilissimo all’ opposto nell’ acquabollente e nell’ alcole. Forma con l’acidoacetico un sale doppio. Parimente col bi-cloruro di platino forma un sale doppioche ottiensi facilmente precipitando l’ace-tato di jervina con una soluzione acida dibicloruro di platino. Venne analizzato daVV'ill. (G**M.)

JODATI, JODITI, JODIO, ec. Ve-di Iodati, Ioditi, Iodio.

JOLITE. V. Iolite .

JONICO. V. Architettura .

JOSCIAMO. V. Giusquiamo.

JIJCCA. Genere di Piante che contieneuna mezza dozzina di specie, alcuna delle