Ranei.stein
che s’impiegano nella tintura. Questofrutto è stato nei primi tempi confuso rialLinneo con l’anacarrlio orientale (anacar-dium longij'olium ), errore ripetuto perlungo tempo e rettificato dal Linneo fi-glio, il quale fino dal 1881 stabili per loanacardio il genere semecarpus ; ma non-dimeno è riprodotto ancora in opere mo-derne.
(Dl'CHESVE.)
RANELSTEIN. Werner diede questonome ad un minerale che si trova fra lepietre preziose provenienti da Ceylan eche egli considera come una specie distin-ta. Il colore di questo minerale è il rosso•di giacinto, ed il giallo di melarancia.Lo s’incontra in pezzi angolosi con indi-zii di una terra bigia sulla superficie mol-to ineguale. La spezzatura è in ogni porteconcoide, piccola ed imperfetta ; i fram-menti sono ad angoli molto acuti. Nei pezzigrossi greggii è solo trasparente, transluci-do e pieno di screpolature; in conseguen-za difficile a ben determinarsi. E duro,fragile, un poco untuoso al tatto e nonmolto pesante. Rlaproth ritrovò il pesospecifico di un esemplare di 3,53o.
Questo fossile non soffre, con 1’ arro-ventamento, alcuna notabile mutazione;sul carbone, all’ azione del cannello fer-ruminatorio, si rotonda poco a poco inuna perla di vetro liscia esternamente dicolore verdiccio bigio fosco.
Le parti componenti del kanelstein so-no, secondo l’analisi di Lampadius.
Silice ....
. . . 4 M
Zirconia .
. . . 28,8
Allumina .
... 8,6
Potassa
. . . 6,0
Calce ....
... 3,8
Ossido di ferro .
. . . 3,o
9 3,o
Raoi.ixo 7 5
Rlaproth all’ opposto vi scoprì conuna sua analisi le seguenti parti compo-nenti :
Silice ...... 38,8o
Calce.31,2 4
Allumina.21,20
Ossido di ferro .... 6 , 5 o
97>7't
Se è esatta 1’ analisi di Rlaproth, nonsi può ritenere più il kanelstein nell’ordi-ne delle zirconie, ma appartiene piuttostopel suo miscuglio fondamentale all’ ido-crase di Hauy , e per la sua esterna ap-parenza alla varietà rossa chiara del me-desimo, cioè all’ idocrase aranciato.
(Giovanni Pozzi.)
RAOLINO. Alla parola Caolino delDizionario veduto abbiamo come questasostanza si formi dalla decomposizione deifeldspati granitici, e specialmente risultidalle rocce formate di feldspato e di quar-zo che col nome di graniti grajici siconoscono ; ond’ è che non s’incontranoche nelle montagne primitive in mezzo aibanchi di graniti, a strati interposti traquesti banchi. In questi strati trovansi pureil quarzo e la mica come principii costi-tuenti del granito, e si possono special-mente osservare alcuni pezzi di kaolinoche conservano tuttora le forme cristallinedei feldspati. Molti kaolini vengono pre-ceduti dagli strati di una roccia micacea,contessuta come lo gnesio, ma rossa efriabilissima, disposizione molto notabileche venne osservata nelle cave di kaolinodella Cina , in quelle di Alenzone daGuettard ed in quelle di S. Yriex pressoLimoges .
In molti luoghi si trova il kaolino eprincipalmente alla Cina ed al Giappone dove sembra che siensi primieramente cono-sciute ed usate le sue proprietà. Secondo