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cessa lo svolgimento del gas, vedesi tostol’aria rientrare per l seguendo la direzioneIhgcdc e la colonna liquida h essere rispin-ta nel braccio hd. Si comprende che se sifosse dapprincipio posta troppa acqua di-stillata nel tubo ghl, questa, essendo rispintaviolentemente nel braccio gh, potrebbe pas-sare pel tubo J nel tubo curvo cde andan-do fallita 1’ operazione. Quando adunquequesto apparato è in attività può senzapericolo abbandonarsi a sè stesso, poichéquando il gas cammina nel senso conve-niente la operazione succede a dovere ; sele bolle dirigonsi in senso opposto, ciòprova non esservi svolgimento di gas odessere questo insufficiente, ed allora deesiriscaldar maggiormente o cangiare le so-stanze postesi in a. Il gas dee sempre svol-gersi lentamente affinchè abbia tempo disciogliersi, avvertenza sempre molto im-portante in questo genere di operazioni.
Si conoscerà che 1’ acqua è convenien-temente saturata quando il gas si svolgeràin abbondanza dall’ apertura del ramo hi,il che facilmente si conoscerà all’ odoratoo con la carta reagente di tornasole. Unmezzo semplicissimo per conoscere la den-sità della soluzione gassosa è quello difare una piccola pallottola di cera ridottapiù pesante con alcuni granellini di piom-bo, in guisa da mantenersi sospesa senzarisalire nè cadere in un liquido della den-sità che dee avere la soluzione da prepa-rarsi, servendo questa pallottola a guisa diareometro.
Ecco alcuni particolari sulla miglior co-struzione di questo apparato. Il tubo bha il diametro di o, m oo4 all’ interno ed èlungo o, m io ; il tubo Jha lo stesso diame-tro ed ambidue si possono facilmente cur-vare sulla lampana ad alcole. Molto im-porla che quei tubi non sopravanzino ituraccioli alla parte inferiore : questi ultimihanno ad essere fatti con molta cura edentrare a forte sfregamento, chiudendo er-
Lìboratorio
melicamente, perchè il gas in questo ap-parato è soggetto ad una certa pressioneche lo farebbe uscire per la più piccolaapertura. Conviene quindi quando l’appa-rato è montato soffiarvi con forza per ac-certarsi che non vi sieno dispersioni ed an-che durante 1’ operazione si avvicinerà ditratto in tratto della carta reagente ai tu-raccioli. Le tazze da birra saranno bennette e senza disegni alla superficie, larghecirca o, m i2 e profonde O, m o8.
I due tubi curvi cde, ghl saranno digrosso vetro, dovranno innalzarsi al di so-pra delle tazze da birra e curvarsi in guisada applicarsi più esattamente che sia pos-sibile contro al fondo e la parete di que-ste. Gioverà prepararsi da prima una sa-coma di filo di ferro e curvarli dietro que-sta. Il loro diametro interno non deve es-sere minore di o, m o i e la grossezza dellepareti sarà circa o, m ooi. Chiudesi unacima con un turacciolo quindi riempiesiil tubo di sabbia fina ben asciutta, che risi calca alquanto, battendo il tubo tenutoverticalmente sopra una tavola. Quandosarà ben pieno chiudesi alla stessa guisa1’ altra cima e segnasi con una penna e coninchiostro il luogo ove dee cadere il cen-tro della curvatura che deve essere distan-te circa o,'"o i 7 dalla cima del tubo. Met-tesi quindi dinanzi a sè sopra una tavolala lampana ad alcole a doppia corrented’ aria munita del suo camino, in guisa daavere perfettamente libero il moto dellebraccia ; tiensi con le due mani il tuboorizzontale e lo si rotola fra le dita facen-dolo scorrere per alcuni minuti alternata-mente da destra a sinistra senza mai al-lontanarsi da ciascuna parte più di o,"'o 1dal punto segnato, avvertendo di tenerlo aldi sopra della fiamma non portandolo alcontatto di quella che poco a poco ; se losi portasse tutto ad un tratto nella fiammasi sarebbe quasi certi di romperlo. Quandoil tubo comincierà a divenire rosso oscuro