Laminatoio
pronto ad essere colato, per passarlo dallacaldaia nel truogolo si ha un pezzo di la-mierino piegato a doccia, una cima delquale si mette nel truogolo e 1" altra so-pra un cavalletto che corrisponde al ro-binetlo della caldaia, aprendo il quale ilpiombo scola nel truogolo.
Il truogolo, oltre all' essere molto pe-sante di per sè stesso, contiene più che tremigliaia di piombo, ed è così caldo chenon sarebbe possibile avvicinarvi le maniper versare il piombo che contiene nellaforma ; ma si giunse a fare con molta faci-lità questa operazione mediante due leveposto al di sotto del truogolo e che quandotiransi due catene attaccate alla parte po-steriore di esso, lo fanno inclinare perv ersare il piombo nella forma. Questa ma-novra non esige che il lavoro di due uo-mini, i quali agiscano d’accordo alla cimadelle leve onde abbiamo parlato. Quandoil piombo è versato nella l'orma, due ope-rai spianano con una rastia la faccia su-periore della piastra di piombo grossa 55a 4 a millimetri.
Questa piastra viene poscia nettata dallesbavature e dalla sabbia che vi fosse rima-sta attaccata, quindi fissasi all’ uncino del-la catena della gru e se la porta sui rotolionde è guernito, come dicemmo, il lami-natoio. Se ne presenta un capo fra i cilin-dri; si riavvicinano questi quanto occorre:•inindi mettendo in moto il laminatoio, lapiastra vi passa sotto ; mutasi la direzionedel movimento e la si fo così tornare dal-1 altra parte, avvicinando sempre più gra-datamente i cilindri; talvolta per ridurrela piastra alla grossezza voluta occorre pas-sarla sotto al laminatoio fino a 200 volte.Siccome le lamine che si vogliono renderemolto sottili acquistano maggior lunghezza•'he non ne abbia la intelaiatura a rotoli dellaminatoio, così in quel caso tagliansi amezzo per laminarle separatamente.
Quando si vogliano avere lamine di
Suppl Dii. Tedi. T. XFL
Laminatoio 1G i
piombo estremamente sottili, dopo averleridotte alla minima grossezza possibile adottenersi col solo aiuto dei cilindri, tor-nami a passare pel laminatoio, ma pog-giandole sopra una lastra di piombo piùgrossa e già laminata ; allora assottigliasiquella sola che sta di sopra, la quale puòin tal guisa ridursi alla grossezza di unfoglio di carta. Queste lamine così sottiliservono principalmente per foderare l’in-terno dei pacchi di tabacco.
Ultimamente Th. Burr ritenendo che ilcalore grandemente influisce sulla duttilitàe facilità di laminarsi dei metalli, proposedi laminare il piombo ed altri metalli dut-tili con cilindri riscaldati mediante l’intro-duzioue dell’ acqua calda, del vapore odell’ aria calda. Sembra die i migliori ri-sultamenti siensi ottenuti col vapore allapressione di tre quarti di atmosfera edassicurasi che il piombo laminato così acaldo presenta una bella apparenza eduna omogeneità che dee farlo ricercare inparecchie arti industriali; ed inoltre chelungi dall’accrescersene il prezzo, l’opera-zione diviene più rapida ed il calo dimi-nuisce, sicché realmente si ha una econo-mia. Il modo di introdurre il vapore o l’a-cqua calda in questi cilindri è facile adimmaginarsi,bastando far sì che i guancia-letti sieno foggiati a scatola stoppata ed ipernii forati, e che il vapore o 1’ acquacalda entri da una parte uscendo dall’ al-l’altra.
Vari! molivi rendono generalmente lepiastre di piombo laminate preferibili aquelle che sono semplicemente colate :
i.° Si può dar loro più esattamenteuna grossezza determinata;
2. 0 Una piastra di piombo laminata hauna grossezza eguale in tutte le sue parti ;sicché vari! pezzi di questa piastra lami-nata, tagliati in qualsiasi punto, hannosempre lo stesso peso quando sieno dellastessa grandezza.