Laiifana
naiio però suolsi invece far uso della di-sposizione da Cardano indicata, vale adire, di un vaso capovolto semplicemen-te, ed un esempio se ne ha nella lam-pana di Proust, descritta nel Diziona-rio e rappresentata nella fig. 5 della Tav.XI delle Arti fisiche di quello. La diffi-coltà però di capovolgere il vaso senzaspandere l’olio che contiene, induce spes-so a munirne la bocca di un’ animella, aquella maniera che si vede nella fig. 16della Tavola stessa del Dizionario. Perevitare anche questo capovolgimento delvaso che è sempre più o meno incomodo,si può adottare la disposizione che abbiamo disegnata nella fig. 8 delia Tav.XXXIII di questo Supplimento, nellaquale il vaso A è stabile e tiene alla par-te inferiore in C un’apertura per la qualecomunica col tubo lì che va al becco. InOvi è una specie d’imbuto, sicché quandosi vuol versare l 1 olio nel vaso A basta co-ricarlo sul lato ab ed introdurvi l’olio perl’imbuto O uscendo per esso 1’ aria libe-ramente. Quando si raddrizza il vaso, l’o-lio mantiensi al livello della parte supe-riore dell’apertura C per la quale entranoin A le bolle d’aria a misura che l’olio con-sumasi. Riesce pure assai comoda quelladisposizione del robinetto ad imbuto chedescrivemmo nel Dizionario all’ articoloLampanaio, mercè la quale può mettersil’olio nel serbatoio superiore senza rimuo-vere dal suo posto questo, nè la lam-pana, col solo girare di un robinetto cheserve anche d’imbuto. Come può ivi ve-dersi, tiene questo robinetto un foro checomunica con l’interno del serbatoio econ 1’ esterno ; questo è aperto quandomettesi 1 olio e poscia si chiude : lo stes-so robinetto tiene un altro foro che comu-nica con l’interno del serbatoio e col tu-bo che va al becco e che è chiuso quan-do mettesi 1’ olio ed aperto quando ardela lampana.
Lampada 187
Un vantaggio delle lampane a serbato-io superiore si è che in qualunque modosieno disposte, possono mantenere 1’ olioalquanto pili alto dell’ orlo superiore delbecco, e quindi far che trabocchi regolar-mente da quello,circostanza, che, come ve-dremo, forma il principal merito delle lam-pane meccaniche ; ma questo trabocco sifa a spese delle quantità d’ olio contenutanel serbatoio, il quale dev’ essere in con-seguenza tanto più grande. Parimenteoccorre che abbia grande capacità, il vasodove cola 1’ olio traboccato, e questi duemotivi fanno che di raro si approfitti diquesto vantaggio.
Il difetto che hanno poi le lampane aserbatoio superiore disposte secondo ilmetodo ili Cardano si è che talvolta l’ariararefacendosi pel calore stesso della lam-pana o per quello della stanza in cui la siporta, scaccia dell’ olio più del bisognodel vaso e lo fa traboccare dal becco. Dee-si quindi in queste lampane evitare diporre il serbatoio in luogo che possa ri-sentirsi del calore della fiamma, e se sihanno a riempiere in luogo freddo per poirecarle in altro più caldo, conviene riem-pirne il serbatoio affatto affatto di olio, sa-pendo si che questo pel calore muta assaipoco di volume in confronto dell’ aria.
Circa al collocamento dei serbatoi su-periori si mettono di fianco od in alto sot-to forma di largo anello. Una disposizionedi bell’ effetto perciò che imita la formadelle lampane meccaniche si è quella adot-tata dal Georget, il quale fa il suo serba-toio anulare alto e stretto, sicché stianell’interno del camino di vetro che loattraversa, avendo un tubo che porta l’o-lio al becco. Copresi poscia il tutto conuna palla di vetro offuscato, la quale ce-lando interamente il serbatoio fa apparireche 1’ olio venga dal basso della lampa-na anziché dall’ allo. Siccome però inquesta lampana il serbatoio molto riscal-