2àa
Lampada
LamI’À’IA
A. SERIE PRIMA
R. SERIE SECONDA
C. SERIE TERZA 1
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Facoltà
illami-
Facoltà
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Facoltà
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Intensi-
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illumi-
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quantità
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della
relativa
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luce
di luceper
i5gr.,2idi olio
Carcelsupposta— 100
luce
ti va diluce peri5-r.,2idi olio
di Car-cel sup-postam 100
luce
tiva diluce peri5gr.,2idi olio
di Car-cel sup-posta |~ 100*
I.
100,00
6,349
100,0
100,00
6,201
100,033,8
100,4
18,18
1 ;
ioo,o ì
li.
7,9 3
2,527
3 0,9
5,38
3,099
V>
51 1
111.
i4,(h
4,o3o
63,4
•5,04
2,170
67,2
>9,3
j 3 ,i 4
72,51
IV.
20,71
3,945
62,1
17,95
4,045
65,2
27,6
14,72
8l,0 ;
V,
36,78
4,438
70,2
28,48
3,5 9 5
* 56,5
48,o
i5,36
84,5 j
VI.
29,8 I
3,o5 7
♦48,,
4,818
77-7
60,9
13,92
76,5
VII.
43,53
3,627
57,1
40,43
4/l7 5
72,1
55,5
11,84
65,1 |
Vili.
45,9°
4,59°
72,3
59,10
5,4o3
87,1
42,8
i 4,89
81,91
IX.
21,01
3,3Ga
52,9
22407
4,013
64,7
23,5
11,57
63,6 1
X.
32,71
4,089
64,4
45,95
5,070
81,7
5i,o
1 4-07
82,3 :
XI.
59, «7
4,56r
71,8
45,21
4,255
08,6
97,3
1 7,69
97,3 :
XII.
43,G3
3,878
Gi,i
39,95
4,26l
68,7
68,1
i5.56
85,6 1
XIII.
65,00
4,H 2 !)
*?7,6
9!),9 I
6,83 r
ncf,r
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•9,96
109,8 ;
XIV.
81,33
5,oo5
*78,8
io3,55
7,235
116,6
102,7
19,56
107,6
Quando adunque vogliasi fare un con-fronto fra il merito relativo di queste lam-pane, deesi partire da principii diversi nelfar uso dei numeri della tavola' precedente.Se voglionsi paragonare per riguardo aglieffetti che se ne possono ottenere nellecircostanze più favorevoli, conviene Sce-gliere il numero più alto che incontrisinelle tre colonne delle suddivisioni A.li.C,dell’ ultima tavola e considerarlo come ilpiù esatto e fondamentale. Ma se vogliasiassicurarsi del valore relativo delle Iampa-ne nell’uso ordinario e nelle solite appli-cazioni, nelle quali non si ottiene sempreil massimo effetto,gioverà invece prenderela media dei tre risultamenti. Ciò appun-to si è fatto nella tavolatile daremo qui
appresso, con la piccola modificazione chrsi ommisero i quattro risultamenti segnalicon asterisco nella tavola precedente, per-che la molta differenza che presentano conquelli della stessa serie sembrano dimo-strare che sia sfuggita nelle osservazioniqualche causa di errore cui non sì è fattoavvertenza.
Karmarsch ed Heeren paragonarono an-che 1’ illuminazione ad olio ottenuta conqueste varie lampane Con quelle a sevoed a cera, cd a tal fine fecero i saggi se-guenti.
N.° XY. Candela di cera da sei sime%%o chilogrammo. In due esperimentifattisi, questa candela, non ismoccolata,diede una forza illuminante uguale a 1