Lampada
cui fiamma trovisi rinchiusa in un cilindrodi tela metallica. La forma delle lampanedi sicurezza può essere mollo variata, tut-tavia quella rappresentata nella fig. 4 del-la Tavola XXXIV della Tecnologia riu-nisce il vantaggio della solidità a quellod’ una costruzione semplice e poco di-spendiosa. Vi si distinguono tre parti prin-cipali : i.° il serbatoio dell’ olio ; a,° l’in-viluppo impermeabile alla fiamma; 3 .° lagabbia che serve a tener unito l’inviluppocol serbatoio ed a guarentirlo dagli urti.
a Serbatoio. E cilindrico, più largo chealto, a fine che 1’ olio che contiene siameno lontano dall’estremità accesa del lu-cignolo , epossa alimentarlo facilmente,an-che quando è quasi interamente consuma-to. 11 fondo superiore di questo serbatoioè forato di un’ apertura circolare di 18a so millimetri di diametro, che ricoprela lamina orizzontale del porta lucignolo,ed è sormontato da un anello cilindrico b ,la cui superficie verticale interna è taglialaa madrevite. Le fig. 5 , 6 e 7 mostranovarie maniere di costruire questo serbato-io. Ordinariamente un tubo esterno c ser-ve ad introdurvi 1’ olio la sua apertu-ra inferiore si avvicina allora bastante-mente al fondo, perchè trovisi sempre im-mersa nell’ olio, anche quando non ve nerimane che all’ altezza di qualche millime-tro ;la sua apertura esterna viene chiusa conuna vite di ottone. Qualche volta a questotubo se ne sostituisce uno ricurvo al didentro del serbatoio come un sifone (fig.
6 ), all’ oggetto che rimanga sempre del-1’ olio al fondo di questo tubo, e che nonvi sia alcuna di comunicazione aperta coldi fuori, neppure quando il turacciolo è le-vata e si versa 1’ olio alla lampana ; maquesto mezzo non impedirebbe che unadetonazione nell’ interno della gabbia, noncacciasse 1’ olio fuori dal sifone, e quindibisogna astenersi dall’ aprire il turacciolo jdel serbatoio, quando l’aria della minierai'S’ippl. Di J'ccn. T. X/V.
Lampada 2 35
sia detonante. Vale meglio ancora soppri-mere affatto questo tubo esterno, comevedesi nella fig. 7 ; si versa 1’ olio per1’ apertura che ricopre la piastra orizzon-tale del porta lucignolo. Uu tubo d aper-to alle due estremità è saldato sul fondodel serbatoio, e s’innalza al di sopra del-la piastra del porta lucignolo che attra-versa. E destinato a contenere un’ astacilindrica e che lo riempie interamente, ela cui estremità superiore è ricurva in for-ma di uncino per poter regolare il luci-gnolo, innalzarlo, abbassarlo, smoccolarlood estinguerlo. L’ estremità inferiore diquesta asta è ripiegala ad angolo retto, afine di poterlo collocare e assicurare sul-la linguetta o lastra j\ di cui una estre-mità è libera, e 1’ altra saldala sotto alserbatoio. Un altro tubo g attraversava idue fondi del serbatoio, e vi è saldato er-meticamente ; serve al passaggio di unaasta a vite, che tiene chiusa la lampana, enon permette di aprirla che con una chia-ve che si adatta alla testa di questa vite.Unalastra che gira sopra uu chiodo ribadito,serve a chiudere l’orifizio di questo tubo,ed impedire che vi entri terra, fangood altro.
Il porta lucignolo h consiste in un pic-colo tubo verticale di 5 millimetri di dia-metro, e di 3 o millimetri di lunghezza ; èsaldato al centro di una lastra orizzontale/,di 45 millimetri di diametro. Ha da unIato, un poco al di sotto della sua estre-mità superiore, un’ apertura rettangolareper introdurvi a piacimento l’uncino cheserve ad innalzare od abbassare il lucigno-lo. L’inviluppo l di tela metallica, checontiene cento quaranta aperture per cen-timetro quadrato, ha la forma d’ un cilin-dro un po’ conico, il che permette difarlo entrare nella gabbia di cui si par-lerà qui sotto, e dilevanerlo più facilmenteper nettarlo. La sua altezza è di i 5 a 17centimetri : la sua estremità snpeiiorc ha
3o