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Tomo XXX. [Supplimento.]
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Laureola

ni altro non fosse in prima origine, se nonun olio volatile.

3 .° Che quest’ olio volatile trovandosiin maggior copia nel tempo che le pian-te sono in piena vegetazione , perciò ma-nifestassero allora più energiche proprietà.

4 -° Che quest’olio trasformandosi a po-co per volta in resina faccia perdere pro-porzionatamente alle dafni la loro forzairritante. ' '

5 . ° Che quando questa resina è in unacerta quantità impedisca che l’olio cheresta prori il medesimo cambiamento ; eche per questa ragionele vecchie dafniconservino sempre dell’azione epispastica.

6. ° Cile quest’ olio venga precipitatonel tempo medesimo coll’ acido che loaccompagna, nell’ infusione delle dafni,dall’ acetato di piombo, da cui 1’ acidoidrosolforico non può separarlo.

y.° Che tuttavolta questo medesimoolio possa essere estratto dal solfuro dipiombo col mezzo dell’ alcole bollente,ma che resti allora combinato con lo zolfo.

Nel tempo che il Vauquelin avanzavaquesti dubbi sulla esistenza d’un alcaliparticolare nelle dafni, altri chimici che siesercitavano su queste piante medesime,riconobbero nella loro corteccia una so-stanza caustica, non alcalina, non acida,non oleosa, non volatile, e però differentein tutto, fuorché nella causticità, da quelladel Vauquelin, alla quale assegnarono ilnome di dafnina, riguardandola come il ve-ro principio attivo. Senza aprire il campoa dispute, se ad una sola sostanza o a piùsostanze attive contenute nelle dafni sidebba attribuire la proprietà vescicatoria,ci limiteremo qui a dare i risultamentianalitici che da altri chimici si sono ot-tenuti negli esami fatti su queste piante.

Il Gmelin ed il Boer hanno avuto dallacorteccia della dafne delle Alpi e del me- 1zereo i seguenti materiali i

i,° Cera.

Laureola 4° 3

2Resina d’ un sapore acre.

3 .° Sostanza cristallizzabile particolareda loro detta dajnina e diffe-rente dal principio volatile delVauquelin.

4 -° Materia colorante rossa.

5 . ° Zucchero incristallizzabile e fermen-

tiscibile.

6. ° Gomma azotata..

7. 0 Materia colorante bruna.

8.° Àcido malico.g.° Malato di calce.

io. 0 -di magnesia.

ix.° -di potassa.

12. 0 - di ferro.

1 3 . °-d’allumina.

1 4 . ° Fosfato di ferro.

1 5 .° m -di calce.

16. 0 -di potassa, indizii.

17. 0 Fibra legnosa.

18.° Silice, indizii. .

I prodotti dell’incinerazione furono :

1,° Fosfato di calce.

2. 0 Ossido di ferro.

3 .° Allumina.

4 -° Silice.

Assoggettati da M illert e Celinsky le frut-ta ed i semi a ricerche analitiche, se n’ eb-bero le risultanze che seguono.

Polpa del pericarpo.

Willert.

1,° Materia acidula poco amara. 4 > 2

2. 0 Secrezione granulare ... 0,23 .° Secrezione fioccosa .... 0,24 -° Mucilaggine .i ,5

5 . ° Fecola rossigna.0,6

6. ° Frantumi del pericarpo . io,g

7. 0 Acqua . ,.82,4