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Tomo XXX. [Supplimento.]
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4^4 Lavandaia

toglie abbastanza le sozzure ed i miasmiche aderiscono alla biancheria ; o per es-sere troppo caustica attacca le fibre deitessuti ; l’operazione cammina sempre acaso, e se riesce a bene è un mero acci-dente. A questi inconvenienti è da aggiu-gnersi che il metodo della colatura adope-rato per liscivare è molto imperfetto, nonfacendosi quella operazione a temperaturaabbastanza elevata, sicché la decomposi-zione delle macchie non essendo sufficien-temente avanzata è poi necessrio assog-gettare le biancherie ad una insaponatu-ra ed a molte torciture che vi cagionanomolto danno ed un pronto guasto. A que-

Lavasdaia

E primieramente da ricordarsi il mefo.do suggerito da Cadet De Yaux per lavarei pannilini con le patate senza lisciva od-altro, il quale metodo se non trovossi cor-rispondere a quel punto che l’inventorediceva pei panni fini, sembra essere utileveramente per quelli più grossolani. La-sciasi la biancheria a molle 24 ore nell’a-cqua fredda, quindi si leva, si mantrugiae soffiega battendola con un pezzo di asse,poi se la torce per ispremerne l'acqua insie-me con le sozzure che questa avesse di-sciolte. La si tuffa quindi in una caldaia diacqua calda ove lasciasi una mezz’ora, tra-endone poi gli oggetti ad un per volta, to-sto metodo grossolano è assai utile sosti-|cendoli leggermente, dispiegandoli e sten-tume l’imbianchimento a vapore, i elùdendo patate allesse e spelate sopra le par-vantaggi vennero fatti conoscere da Cha-. ti unte o macchiate. Piegasi quindi la bian-ptal e Curaudeau al principio di questo 1 cheria leggermente inalbandola con acquasecolo, ma che era usato già da’ tempi più ! calda ; se la soffrega e battesi con la parteremoti presso gli Orientali, e che siva esteri -1 piatta di una tavola, sicché la mucilagginedendo sempre più, a misura che l’arte della Ideile patate penetri interamente il tessuto,lavanderia siva esercitando più in grande!Se la tuffa di nuovo nella caldaia e vi sie da persone meglio istruite.

Quale sia il metodo ordinariamente se-guito dalle lavandaie, e quali le avvertenzeperchè dia risultamenti meno imperfetti, po-trà vedersi agli articoli Bucato nel Dizio-nario ed in questo Supplimento.Ivisi sonopure descritti gli apparati ed i metodi perlavare mediante il vapore, ed all’ articoloImbianchimento trovansi pure altri artifizii,che, quantunque adoperati principalmenteper togliere quella tinta più o meno cari-ca che hanno i tessuti naturalmente, pos-sono anche servire, giudiziosamente appli-cati, alla lavatura delle biancherie. Dall’in-sieme di quegli articoli adunque potrà illettore farsi un’ idea di quanto all’ artedella lavandaia si riferisce, nè qui altro afare ci rimane che aggiugnere alcune notizie, le quali o ci sarebbero sembrate inquelli fuori dal loro prosto, o giunsero anostra cognizione dopro die quegli articolistessi eransi già pubblicati.

mantiene in ebollizione da mezz’ ora a trequarti di ora. Se la biancheria era moltosporca applicansi nuovamente le patatesulle macchie che resistono, quindi im-mergesi di nuovo nell’acqua bollente. Le-vasi poi la biancheria dalla caldaia, sela immerge in un bacino di acqua fred-da ove lavasi per disciorre la mucilaggineche si trova interposta in tutte le magliedel tessuto, il quale tuttavia rimane semprenn po’ sodo e come inamidato. In taleguisa venne ripulita in due ore della bian-cheria di cucina della più sporca e diquella dei bambini, in guisa che la jrrimaprerdette ogni cattivo odore, il che col so-lito metodo di lavatura non suole accade-re, e la seconda non presentò quel circologiallo verdastro che ritiene solitamente.

Questo medesimo metodo potrebbe for-se tornare assai utile per lavare gli ogget-ti di tela colorita, prei quali l’azione delleliscive e dei saponi riescono troppo forti