Band 
Tomo XXXII. [Supplimento.]
Seite
39
JPEG-Download
 

Lichene

Questa polvere composta di frammentidel tallo o del podezio, è designata colnome di fiori maschi nelle opere del Lin-neo , dell’ Hedwig e di parecchi loro di-scepoli.

I licheni appellati variolaria non han-no concettacoli, e non si riproducono cheper propagali.

Verun lichene è di sostanza erbacea,avvegnacchè parecchi sieno di color verde,e molli tramandino del gas ossigeno nellemedesime circostanze che le foglie. Han-no un tessuto tutto cellulare senza il mi-nimo indizio di vascolarità. Nei podeziisviluppati in fusti solidi, si distingue be-nissimo un filamento legnoso, rivestito diUna scorza lasca. Il Rémond osserva chequando si lacera un lichene, la sua so-stanza di bianchiccia che era, divien ver-de : fenomeno da lui attribuito al travasodei succhi colorati, che scapperebbero dacellule particolari. Ma potrebbe anche es-sere che ciò avvenisse per causa della com-binazione dell’ ossigeno dell’ aria con lasostanza del lichene.

Per molti riguardi interessano i liche-ni l’agricoltura, 1’ industria ed il commer-cio, come dal seguito di questo articoloapparirà chiaramente, poiché esporremoprimieramente in generale i vantaggi deilicheni ed i danni, poi prenderemo ad esa-me successivamente varie specie dì essi, lacui utilità finora venne riconosciuta,esten-dendosi intorno a ciascuno più o menosecondo che l’importanza loro ci parràmeritarlo.

Uno dei più generali ed importanti of-fizii cui la natura ha destinalo i licheni,sembra essere quello della formazione del-la terra vegetale, poiché di fatto veggonsinascere, come dicemmo, sulle rocce piùnude, specialmente quelli crostacei, i qualidecomponendosi formano un po’ di terric-cio, sul quale vengono poscia i licheni co-riacei ed altri, ed in appresso delle piccole

Lichene oq

piante, e questi eliciti progredendo lenta-mente si vanno aumentando, e la natura,per cui la lunghezza del tempo non tormaobbielto, ne ritrae giovamento per notabilimutamenti. Così possono anche questi li-cheni tornare utili alle terra ove si veggo-no crescere talora.

Oltre a questo generale vantaggio, indi-pendeute da ogni cura dell’ uomo, mol-li sono gli usi che questo sa ritrarre da»licheni, potendoli o semplicemente rac-cogliere ed adoperare per lettiera degli a-nimali, come il nostro Filippo Ite racco-manda, od usarne moltissimi come ciboproprio o come foraggio degli animali chedee pei suoi bisogni nutrire; la tinturatragge da quasi tutti tinte svariate ed ilcui numero può ancora aumentarsi fa-cendone opportuni miscugli ; molti liche-ni opportunamente trattati danno una fe-cula, ed una gomma dotate di particolariproprietà onde si giovano le arti; final-mente anche la medicina fa il suo pro-fitto di queste piante ritruendone varii enotabili aiuti.

Il solo danno che venga ai licl>eni im-putato si è quello che quando cresconosugli alberi, quantunque non gli spos-sino perchè non traggono nutrimento daquelli, pure vi riescono dannosi, special-mente per l’umidità che vi mantengono. IlBosc però osserva non giuguere mai que-sta a tal punto, nè essere di tanta duratada produrre la putrefazione, e divenirepiuttosto un bene che un male agevolan-do la dilatazione della corteccia e l’in-grossamento del tronco per conseguenza,tanto più che veggonsi nascere principal-mente sugli alberi piantati in terreni aridied in quelli vecchi ed ammalati, il cresci-mento dei quali tutti con lentezza proce-de per mancanza di succhio ; consideran-do che non possono nuocere neppure perimpedimento della traspirazione e perchènon fiumano una crosta seguita ed intelai