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mo servesi con buon effetto di quelladella miniera di Leffe. Anche per la tor-refazione dei minerali venne adoperatacon vantaggio, e sembra che, giudiziosa-mente adoperala, potrebbe anche servirealla preparazione del ferro, essendosi ve-duta quella della miniera anzidetta di Lef-fe ottimamente prestarsi alla bollitura delferro, come risultò anche in un esperi-mento fattone nell’agosto i855 alla pre-senza di sua Altezza il Viceré del RegnoLombardo-Veneto .
Abbiamo veduto in addietro come an-che il carbone della lignite riesca un otti-mo combustibile, scevro dell’ odore cheresta a molti di tanto incomodo.
Oltre al loro uso come combustibiliparecchi altri ne hanno le ligniti. Cosìalcune di esse contengono abbastanza sol-furo di ferro per meritare di essere tor-refatte, per poscia, liscivandone le ceneri,ottenerne il solfato di ferro ; altre trovan-si invece spesso accompagnate da piriti,e danno origine ad importanti estrazionidi solfato di allumina per la fabbricazio-ne dell’ allume. Nei dintorni di Falkenau,in Sassonia , adoperansi le ligniti delle vi-cine miniere di Altsattel per la prepara-zione del nero-fumo. Caricasi ivi la li-gnite in frammenti di mezzana grossezzaed in polvere sopra i piani di sci fornelli avolta, nei quali non lasciasi entrare che laquantità di aria occorrente per avere unacombustione imperfetta e tale da produr-re molto fumo. Questo viene tutto a riu-nirsi in condensatori di pietra, rimanendodopo terminata 1’ operazione sul pianodel forno un carbone minuto che si ven-de ai magnani dei dintorni che dell’uso diesso molto si lodano. Una lignite terrosadetta terra di Colonia adoperasi general-mente nella pittura a tempera o ad olio,dando gli stessi effetti che la terra d’ombra.Inoltre introducesi questa stessa lignite,massime in Olanda in piccola dose nel
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tabacco, che acquista una fragranza ed unamorbidezza che lo rendono più grato sen-za che nuoca minimamente. All’ articoloGagate ed in questo medesimo abbiamoveduto quanti vantaggi tragga da quellaspecie di lignite l’industria. Il carbonedella lignite, oltre che come combustibile,può altresì tornar utile per le proprietàdi scolorare e disinfettare, non che perquella di ripristinare i metalli, nei qualioggetti tutti non trovossi inferiore meno-mamente a quello di legna. Finalmente, leceneri delle ligniti, e specialmente quelledella terra di Colonia, sono utilissime perconcimare le terre, ed usansi a ciò colnome di ceneri vegetali. Anche le ceneridelle ligniti donde si tragge il solfato diferro, si pongono in commercio, prima odopo liscivate, per lo stesso oggetto, colnome di ceneri nere.
Abbondano in generale le ligniti perlo più in que’ paesi ove trovansi anche ingran copia i carboni fossili, e quindi spe-cialmente nell’ Inghilterra, ma altresì inFrancia, in Germania, nel Belgio , ed al-tri paesi d’Europa , in molti dei quali, for-se non ancora esplorati, grandi quantità vene esistono che lasciansi giacere inutili, pernon essere 1’ industria molto svegliata, enon avere quindi nè quel grande bisognodi combustibile che eccita specialmente asiffatte ricerche, nè quel coraggio che oc-corre per intraprenderle c condurle abuon fine. In Italia non sembra che negliandati tempi si facesse grand’uso dei com-bustibili fossili, imperciocché il Mercati,mineralogista del secolo XVI, parlandonella sua Metallotheca vaticana del litan-trace di Liegi, della Misnia e della West-falia, soggiugne essere fra noi presso chesconosciuto. D’altra parte Cesalpino chescrisse un trattato di mineralogia nellostesso secolo, rende conto di una sostanzaanaloga che trovasi presso il castello di SanGiovanni in Val d’ Arno, e dice che ser-