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esigili soccorsi possano avervi contribuito;ma è certo che anche le lime del Bòck sono di assai buona qualità e pareggianoiu gran parte quelle dell’ Inghilterra. Franoi lecersi buone lime nel Friuli ed ebbe-ro specialmente premio nel 181761819quelle «la orologiaio fattesi a Maniago daGiuseppe Yallani.
(Paolo Desormeaux. — Parres. —G*'M.)
Lima. Si dà questo nome ad alcune spe-cie di Cedrati o Limoni. (Y. Queste pa-role. ) (G**M.)
Lima. Qualità di terreno sciolto chetrovasi ne’ monti quasi sterili.
(Alberti.)
Lima (Passata di). Vale P azione dilimare leggermente alcuna cosa.
(G**M.)
Lima a mezzo taglio. Lima a denti piùfini di quella bastarda, ma meno della li-ma stucca. (Alberti.)
Lima bastarda. Dicesi una specie dilima che è un che di mezzo fra le ingor-de e le fine.
(Alberti.)
Lima da egualire. Dicono gli oriuo-lai una specie di lima stucca da dare unaultima politura e«l una forma convenienteai denti delle ruote.
(G**M.)
Lima da rocchetti. Specie di lima usataparticolarmente dagli oriuolai per fare lefiancate ai rocchetti.
(Alberti.)
Lima da straforo. Specie di lima ro-tonda, sottile ed appuntita che serve, co-me indica appunto il suo nome, a fare itrafori.
(G**M.)
Lima mezza bastarda. E una lima al-quanto più fina di quella bastarda e cheviene ad essere un che di mezzo fra que-sta e quella a mezzo taglio.
Limatura
Lima mezza tonda. Dicesi quella la cuisezione è semicircolare.
(G‘*M.)
Lima sciolta. Quella lima che è senzamanico.
(G**M.)
Lima sorda. Dicesi quella che limandonon fa rumore.
(Alberti.)
Lima tonda. Quella la cui sezione ècircolare.
(G.**M.)
Lima tornita. Rotellina dentata a guisadi sega, che serve specialmente agli oriuo-lai per fare l’incassatura al luogo ove èattaccata la catenuzza alla piramide.
(Alberti.)
LIMACCIO. Quella fanghiglia che for-masi nelle paludi.
(Alberti.)
LIMACCIOSO. Vale pieno di fango odi limaccio.
(Alberti.)
LIMATORE. V. Lima.
LIMATURA. A questa parola indica-ronsi nel Dizionario parecchi usi partico-lari che si fanno delle limature metalliche,e fra gli altri particolarmente quello dellelimature di ghisa usate da Breant per lapreparazione dell’ acciaio. In appresso W.Vickers, manifattore inglese , suggerì ancheegli un metodo alquanto diverso per làb-bricare dell’ acciaio fuso di primo gettocon limatura o tornitura di ferro battutoo duttile, o con resti di vecchi ferri unitiad ossido di manganese e carbone. Perfabbricare 1’ acciaio, con questo metodoadoperansi forni e crogiuoli ordinari e lesolite predelle ; se non che la temperaturadeesi portare ad un grado un poco piùelevato, ed invece di fondere l’acciaio neicrogiuoli, si caricano questi con un miscu-glio fatto nelle proporzioni seguenti : cen-to parti di limatura o tornitura dì ferrobattuto, 1 di perossido di manganese e 3
(G**M.)