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Tomo XXXII. [Supplimento.]
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Limole

l'acido citrico poteva ottenersi, c che nonda tutte le piante in essa nominate potreb-be quello ricavarsi con vantaggio.

Parlando in prima del vaccinio oxicocco,Parkes addilta il modo di conservare quellrutto per molti anni, facendolo alcunpoco seccare al sole e chiudendolo quindiin bottiglie ben chiuse. Ma, secondo Bossi,ha apparentemente confuso il vacciniomirtillo coll’ oxicocco, detto ancora can-neberga , pianta acquatica, che nasce nellepaludi, e produce bacche rosse, turbinateed acidule, delle quali non si fa alcun uso.Del mirtillo all’incontro, detto ancora daiFrancesi uva sabatica o raisin de bois ,le bacche, rosse da prima, poi di un colo-re azzurro nerastro, si mangiano in alcu-ne regioni con avidità dai pastori, ed han-no un sapore agro-dolce che le rendepiacevoli, laonde alcuni, massime in Fran-cia , ne condiscono le vivande di latte.Queste sole, e non quelle dell’ oxicocco,Buse ha provato in una memoria inseritanel Giornale di Fisica, che si potevanoconservare per molti anni, ridotte peròqillo stato di confetture secche, e nonsemplicemente seccate al sole. Il Parkesha osservato opportunamente, che conquesto fruito tingonsi la caria e la tela :ma nessuno si è mai avvisato di estraine1’ acido citrico, che in qualunque casonon potrebbe mai, come egli suppone,trovarvisi solo. Lo stesso dicasi dellamortella punteggiata , o del vaccinatilivitis idaea ; le sue bacche, allorché sonodi un bel color rosso e ben mature, han-no un sapore leggiermente acido nondispiacevole ; ma sebbene non rara siaquesta pianta sulle Alpi nostre, e comu-nissima nei giardini della Svezia , non sene fa tuttavia alcun uso.

Segue la dulcamara, delle cui bac-che si fa bensì uso nella tintura, come delgambo e delle foglie in medicina, ma pe-ricolosissimo sarebbe 1’ uso interno delle

Limone ìoq

prime, e non se n’ è mai tratto, secondoil Bossi, nè trarre se ne potrebbe alcunabenché minima quantità di acido citrico.

Parlando della rosa silvestre o canina ,1’ eglantier sauvage dei Francesi , osservail Bossi che ognuno conosce il gusto leg-germente acido della confezione detta cy-norrodon, usata non solo nelle farmacie,ma anche sovente negli usi domestici, peinianicarelti e per le salse; ma che andrebbeassai lungi dal vero, egli dice, chi volessene’ frutti de’ rosai selvatici cercare 1’ acidocitrico puro. Fallace è ancora l’indicazioneilei pruno in grappoli, pruntts padus ; ilquale non è che un ciliegio, da altri dettoccrasus padus, e confuso anche talvoltacol ccrasus mahaleb; produce all’estremitàde’ rami grappoli di piccole bacche nere,amare, disgustose, che non danno acidoil’ alcuna sorta. Il Parkes ha notato soloche, sebbene l’odore ne sia nauseante,quelle frutta infuse nello spirito di vinoservono ad aromatizzarlo.

Migliore avviso è il cercare 1’ acidocitrico nei crategi e nei sorbi ; non soloil lazzcruolo bianco, che il Parkes ha no-minato, cratoegus avium di Linneo , mail rosso ancora e quello con foglie lacinia-te, il terminaUs dello stesso autore, ilnespolo, od il bianco spino, danno fruttaacide, dalle quali, sebbene in piccola quan-tità, può ottenersi acido citrico, con quellidel bianco spino, cratcegus oxyacantha,preparandosi un liquore fermentato disapore acido piacevole. Anche dalle fruttadel sorbo domestico, volgarmente dettocorniolo, e del silvestre (sorbus aucupa-ria di Linneo, ) può ottenersi acido citrico,il che dal Parkes non è stato notato.

Quanto alle fraghe, ai lamponi, al ri-bes, ai ciliegi, la cosa è fuor di dubbio edè stata riconosciuta anche da Klaprotli,un fruito che più di qualunque altrosomministra acido citrico puro, è la bro-melia ananas , coltivata ora in molti giar-