Liquore
converte in etere acetico eri acido idro-clorico. (V. Idrogeno percarbonalo.)
(Dumas.)
Liquore fumante di Cadet. Indicasicon questo nome il prodotto della distil-lazione di un miscuglio di acido arseniosoed acetato di potassa. E facile a prepa-rarsi uuendo parti eguali d’acetato dipotassa e d’acido arsenioso, e sottoponen-do il miscuglio alla distillazione in unastorta di vetro munita di una allunga ed’ un recipiente circondato di gliiaccio.Questo dee essere guernito d’ un tubo cheporta il gas in un fornello a correnteri’ aria molto attiva. Bisogna intonacar benbene di terra le commettiture di esso edifendersi più che si può dai gas e dai va-pori che potrebbero sfuggire nel corsodi quest’ operazione.
Un po’ al disotto del calor rosso i duecorpi reagiscono e somministrano vaporidensissimi che spariscono quando l’ariadell' apparecchio è spogliata d’ ossigeno.
Si ottiene, nel recipiente, dell’acqua, unolio pesante e dell’ arsenico assai diviso.Resta nella storta del carbonato di potas-sa e dell’arsenico metallico. Si sviluppanodel gas acido carbonico, dell’ ossido di car-bonio, dell’idrogeno arseniato e dell’ idro-geno carbonato, per tutto il tempo del-1’ operazione.
Si raccoglie in un imbuto il prodottoliquido greggio, e si aspetta che 1’ olio pe-sante racchiusovi sia giunto al basso delvaso per farlo cadere in una storta di ve-tro, ove con precauzione si distilla. L’ ar-senico rimane nella storta. Il prodottoottenuto racchiude dell’ acqua e per isba-razzarsene basta metterlo in contatto colcloruro di calcio.
II liquore di Cadet è scolorito, orribil-mente fetido, e d’ un colore tenace che sifissa sui tessuti. E velenosissimo ed operaforlissimamente sull’economia animale, an-che solo che si respiri alcun po’ del suo
Liquore 3 39
vapore, del che non può farsi a menoquando si prepara, avendosene acutissimidolori di visceri.-
Esposto all’ alia questo liquore esaladenso fumo. Lasciandone cadere alcunegoccie in terra o sulla carta s’infiamma-no ; chiuso in una boccia mal turata, cri-stallizza in capo a qualche tempo ; all’aria,per una azione lenta, secondo Thenard, siconverte poco a poco in acido acetico edacido arsenioso ; il cloro gassoso lo in-fiamma immantinente; posto in contattocon una soluzione di cloro, si cangia an-cora in acido arsenioso, acido idrocloricoed acido acetico.
Questo liquore sembra formato di :
Idrogeno .... 5, 6
Arsenico .... Gg, o
99> >•
(Dumas.)
Liquore fumante di Cassio o di Li-bavio. (V. Cloruro di stagno.)
Liquore probatorio. Questo liquoreche adoperasi come reagente per iscoprirela presenza de! piombo nel vino od in al-tri liquidi, preparasi in diverse maniere.Alcuni fanno un miscuglio di una partein peso di solfato di arsenico giallo e dueparti di calce viva con 1 1 di acqua distil-lata ; il tutto bollito in ampolla di vetrofino a che il solfuro arseniacale sia sciolto,quindi feltrano il tutto. Questo non è cheun solfato di calce arseniato che serve as-sai bene al suo sòopo. La farmacopea au-striaca indica col titolo di liquore proba-torio dell’IIahnemann un liquore idrosolfo-rato acidulo preparato nel modo seguente.Mesconsi in una fiala di vetro 1 G once diacqua distillala 1 dramme di solfuro dicalcio e 2 di acido tartrico : chiudesi 1fiala esattamente per 4° °*' e '■> ! asc ' asquindi il tutto in quiete fino a che si pie