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Acqua di lavanda. Si prendono diecilibbre di fiori freschi di lavanda (lavan-daia spica , L. ), venti libbre di alcolepuro, e dieci libbre d’ acqua ; si versa iltutto in un limbicco, e dopo che si saran-no chiuse le commettiture se ne estrae lospirito. Tosto che comincia ad uscire del-1’ acqua, si termina la distillazione. Se sivuole che questo spirito sia ancora piùfino e penetrante si mette una libbra difiori secchi di lavanda in una cucurbita divetro, e vi si versano sopra sei libbre del-lo spirito già distillato, e si rinnova la di-stillazione.
Acqua di melissa. (V. Spirito di me-lissa. )
Acqua imperiale spiritosa. Si prendo-no un’ oncia e mezza di foglie d’ alloro,un’ oncia di maggiorana, ed altrettanto dicamerino, due once di legno di sandalogiallo, due dramme di noci moscate, un’on-cia di olio di cedro, si pone il tutto a ma-cerare in otto libbre di alcole puro, e dopoventiquattro ore se ne distillano ad unfuoco lento sei libbre.
Acqua rossa. (V. Spirito vulnerario.)
Acqua ungherese . (V. Spirilo dellaregina. )
Spirito arabico. Si prendono un’ onciadi balsamo peruviano nero, due drammedi mirra, un’ oncia di storace in grani, dueonce di mastice, tre once d’olibano, un’on-cia di belgiuino ; si polverizzano finamen-te le sostanze dure, e si mette il tutto inuna cucurbita con otto libbre di spiritopuro, e quattro d’ acqua e si distilla afuoco leggiero.
Spirito ardente. V. Spirito di coclea-ria e Spirito di rose.
Spirito aromatico. Si prendono un’on-cia per sorta di noci moscate, di garofani,di cannella e di cardamomo, due once diradice di piccola galanga, una mezz’ ouciadi radice di zedoaria ; si acciaccano e sipolverizzano finamente, indi vi si aggiun-
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gono quattro libbre di alcole puro, e duelibbre d’ acqua e si distilla. Si mesce lospirito distillato con otto once di spiritoarabico, ed una libbra di spirito di rose, esi combina il tutto insieme.
Spirilo balsamico, o tintura balsami-ca per le gengive. Si prendono un’ on-cia di terra giapponica ( Mimosa cathe-cu L.), un’ oncia di mirra, mezza drammadi balsamo del Perù, tre once di alcolerettificato, e tre once di spirito di coclea-ria. Si fanno in polvere le sostanze solide,si versano negli spiriti mescolati insieme,si fanno macerare in un matraccio benchiuso per lo spazio di dodici a quindicigiorni, si feltra e si conserva il prodotto inbottiglie ben chiuse. Questo spirilo è mol-to odoroso, ed è utile nelle affezioni scor-butiche delle gengive.
Spirito della corona. E un miscugliodi tre parti di spirito di Venere ed una dispirito della regina d’ Ungheria .
Spirito della regina. Si prendono trelibbre di foglie di ramerino, mezza lib-bra di fiori di lavanda ed un quarto dilibbra di timo : vi si versano sopra ottolibbre di alcole puro, si lascia il tutto inmacerazione per una notte intera, indi sene distillano sette libbre, che si conservanoin vasi chiusi col nome Adacqua ungherese composta.
Spirito della toilette. Si prende unadramma per sorta di olio essenziale o vo-latile di bergamotto, di olio di lavanda, diolio di cedro, e di olio di timo ; uno scru-polo di olio di cannella, ed una libbra dispirito di vino il più forte, e si mesconoesattamente insieme. Se la mescolanza nonè del tutto chiara, vi si aggiunge ancoraun poco di spirito di vino. Se questo spi-rito dev’essere rosso, vi si getta una dram-ma di legno di sandalo rosso in polvere, esi scuote frequentemente.
Spirito di Adone . Si prendono quattroonce di liquore acqueo di maeis, otto once