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Tomo XXXII. [Supplimento.]
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Litantrace

terre cosi grande che l’antracite divieneinetta ad alcuni usi cui servirebbe per or-dinario, specialmente quando vi domini lasilice ; come nel saggio di cui Yauquelinfece quell’analisi che abbiamo riferita nel-P articolo Antracite del Dizionario.

Jacquelain intraprese studii sopra al-,cune antraciti e fece le osservazioni se-guenti intorno alle loro proprietà fisiche,alla loro composizione ed ai loro effetti.

Antracite di Swansea. Ha la densitàdi 1,17 ed un nero brillante molto com-patto a struttura lamellare, a frattura sca-bra in senso perpendicolare alla sovrap-posizione degli strati, omogenea in tutti isaggi, facile a spezzarsi, difficile a ridursiin una polvere che non macchia le dita.Brucia senza disaggregarsi e senza fiamma.

Antracite di Sablè (dipartimento del

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Sarthe). Ha la densità di 1, 70, è moltosplendente, talvolta però opaca e debol-mente iridescente ; è a frattura concoidale,facile a polverizzarsi e non macchia le dita ;brucia senza dividersi e senza dar fiamma.

Antracite di P r izille (dipartimento del-P Isero). Ha la densità di 1,7 5 , tessiturafogliosa, frattura scabra, tutte le partispezzate hanno una bella politura, riflet-tono a guisa di specchio e di raro sonoiridescenti ; a motivo della sua durezzaquesta antracite è difficile a polverizzarsi,non macchia le dita ; brucia riducendosiin frammenti e senza fiamma.

Antracite delV Isero. Ha la densità dii ,65 tessitura fogliosa, frattura scabra, leparli spezzate sono lucenti e polite ; lacombustione ha luogo difficilmente senzafiamma e senza divisione della materia.

Quadro della composizione elementare di queste antraciti.

—

Antracitedi Swansea(Inghilterra)

Antracitedi Sablè(Sarthe )

Antracitedi Vizille(Isero)

Antracite

dell’ Isero

Carbonio .

go,58

87,22

94,°9

94, |

Idrogeno

3,6o

i ,85

>,49 8

Azoto .

0,29

2,3 I

2,85

0,58 8

j Ossigeno

3,81

1,08

» 1

j Ceneri .

1,72

6,90

• >9°

4>

100,00

I 00,00

100,6g

100,07 !

In questo quadro vedesi chiaramenteche parecchie antraciti contengono unaproporzione di carbonio, di cui non si haesempio nei combustibili analizzati finora.

Osservossi in secondo luogo che tuttiquesti saggi riscaldati in vasi chiusi a tem-peratura molto elevata, abbandonano rile—Sappi Dii. Tecn. T XP III

vante quantità di idrogeno quasi puro. Sequesto inatteso risultamento fosse costantein tutte le antraciti diverrebbe un caratte-re distintivo di questa classe di corpi.

Esaminò inoltre lo stesso Jacquelaiu,P antracite di Glamorganshire e vi troiòle proprietà seguenti.

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