5^8 Litantrace
Con una calcinazione in vasi chiusi siè calcolato che si possano ottenere 240litri di idrogeno per ogni chilogramma diquel combustibile, e si vede che questirisultamenti avvicinansi a quelli ottenutiin grande negli stabilimenti di illumina-zione a gas ; è bensì vero che le pro-prietà illuminanti dell’idrogeno sono pres-soché nulle, ma Jacquelain dice che og-gidì a Swansea si ottiene un gas molto
Litantraceilluminante e senza odore, dirigendo delvapor acqueo su quell’ antracite arroven-tata, e che tale si è la purezza di questache, quando 1’ operazione sia regolata adovere, non resta più nelle storte sostanzacarboniosa di sorte alcuna.
Riferiremo qui alcune altre analisi divarie specie di antraciti per dare una ideadella composizione più ordinaria di questasostanza
L’ antracite del Clos de Cavalier contiene :
100,00.
Johnson diede nel giornale dell’ Instituto di Franklin, 1’ analisi seguente di variespecie d’ antracite della Pensilvania .
Acqua ....
3,43
3,26
0,00
a r ‘9
0,40
Materie volatili .
. . 4,08
i,o3
9,60
4,23
5,51
Carbonio fisso .
. . 87,48
92,30
92,30
91,0'
Ceneri ....
. 5 ,oi
4,00
1,28
1,28
3,o8
1 00,00
io3,i 8
100,00
100,00
1 00,00.
Berthier avendo analizzato dodici saggi d’ antracite vi trovò la composizione me-dia che segue :
Materie volatili.■
Carbonio fisso.79, 1 5
Ceneri.i3,a5