Band 
Tomo XXXII. [Supplimento.]
Seite
397
JPEG-Download
 

Litantrace

un po’ grosso devonsi preferire le parlicentrali siccome quelle la cui qualità èmeno suscettiva di alterazione.

A mostrare quanto influisca la propor-zione di queste varie sostanze nella qqjpditàdel carbon fossile, e come da essa princi-palmente dipendano quei caratteri dietroi quali suolsi classificarlo, osserveremo che|

Litantrace 3 gy

il carbone pingue è quello in cui dominamaggiormente il bitume ; il secco quelloin cui abbonda il carbonio, partecipandoil magro delle proprietà dell’ uno e del1’ altro.

Può stabilirsi, a termine medio, nellemisure seguenti la composizione di questetre classi di carbon fossile.

CarbonioBitume .Materie volatiliCeneri .

Pingue

Magro

Secco

. . 65 .

• • 7 5 •

. . 85

. . 4 •

0

. i3

. 3

8 .

. . 8 .

. 13

i o5

IOO

I oo

In generale il carbon fossile che abbru-cia meglio d’ ogni altro è quello pingue eche si fonde scolando. A misura che lo sta-to vitreo subentra a quello secco il gradodi combustibilità diminuisce e si giugnecosì per gradazioni infinite al carbonemagro il quale è soggetto a scheggiarsi ebrucia molto difficilmente. Il colore puòriguardarsi come un carattere abbastan-za buono per conoscere la qualità del;carbon fossile : quando è nero brucia ra-pidamente, ed è 1’ opposto quando ilnero passa al grigio azzurrastro. Un nerointenso unito a molta lucidezza e durez-za mostra che il litantrace contiene mol-to carbonio e bitume. Deesi pure aver

riguardo alla massa del carbone in gene-rale, e può ritenersi essere questa di buo-na qualità se presenta poche fenditure eduna omogeneità perfetta ; se è friabilepresenta poca resistenza al fuoco e passanella classe dei carboni fossili magri. Aipiù volte citati articoli Carbon fossile nelDizionario ed in questo Supplemento, ab-biamo date parecchie analisi di specie par-ticolari di quel combustibile. Persuasi tut-tavia che sia meglio abbondare che altroin così fatte nozioni, e considerando d’al-tronde il poco spazio che occupano, neriferiremo alcune altre prese dal manualedi II. Landrin dell’arte di lavorare il ferro.