Livellari!
pollici a4i ■'> 7; altezza del barometroalla stazione superiore.
5 .° Si metta l’indice S, che è mobiledall’ alto al basso, sulla linea n p del ci-lindro U V, e sul numero che corrispon-de approssimativamente a quello che in-dica la C c sulla scala ipsogralica, cioèal 5 , ossia al 5 oo.
4 -° Essendosi notala nel barometro su-periore una temperatura di tre gradi mi-nore dell’ inferiore, si muova per mezzodel manubrio 0 il cilindro U V verso II II,sino a che la punta dell’indice S incontri laterza linea punteggiata : in tal modo sisarà applicata la correzione pei 3 gradi ;si tenga nota del numero sotto il qualedopo questa operazione si troverà la C cdel nonio, che sarà il 5 oo.
5 . ° Si muova il solo cilindro in sensoinverso, rimettendo sotto all’ indice lalinea n p , che ne fu allontanata nell’ante-cedente movimento, e si rimetta la scalacol far combinare le due linee r ed s.
6. ° Essendo 1 ’altezza barometrica allastazione inferiore pollici 27, 6, 6, si mettasu tal punto la C c del nonio, e si tenganota del numero 100 indicato attualmenteda questa linea sulla scala ipsografica.
7. 0 Si paragonino le due altezze notate5 00, e »oo, e si tenga nota della diffe-renza 4 00.
8.° Si metta la C c al punto 400 dellascala ipsografica, e la punta dell’ indiceS nel punto corrispondente su la ri p delcilindro, cioè al numero 4.
9. 0 Essendo la somma della tempera-tura delle due stazioni 24 gradi, la mediasarà gradi 1 2 : perciò si muova il manu-brio e il cilindro verso O, sin che sotto lapunta dell’ indice giunga la quarta lineaobbliqua, cioè l’ultima, il che porta lacorrezione di quattro gradi : dopo averrimesso il solo cilindro a suo luogo, si rin-novi il movimento di prima, e così unaterza volta, avendosi dopo di questa ap-
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plicalo all’altezza di 400 tese la correzio-ne per 1 2 gradi di temperatura.
1 o.° Finalmente, dopo aver collocato ilcilindro in modo che la sua n p si trovisotto la punta dell’ indice, senza muovereil manubrio O, o la vite A in questa col-locazione, si spignerà abbasso la scala gi-rando verso R, sin che alla C c del noniosarà unita la linea della scala che indica il420, essendo ciò che risulta oltre 400 ilprodotto della correzione della tempera-tura dell’ aria. Esaminando il cilindro siosserverà che trovasi sotto l’indice R lalinea retta che porta superiormente il nu-mero 4 - Si dirà adunque che la distanzaverticale dei due punti indicati è di 424tese, misura di Parigi , che potrà ridursi inmolte altre misure, come venne indicato apag. 3 2.
Fino a qui considerammo le livellazionibarometriche in quanto riguarda al mododi dedurre le diverse altezze dei luoghi dal-le osservazioni del barometro, senza meno-mamente occuparci delle precauzioni neces-sarie in queste osservazioni medesime. Tut-tavia riflettendo quanto piccola differenzabasti nell’altezza della colonna barometricaad indicarne una notabilissima nella scalaipsometrica,bensi vede quanto importi perla esattezza di queste livellazioni, otteneregradazioni molto grandi e facilmente visi-bili, ed evitare ogni fonte di eri ore cuipotesse esporre una mala costruzione delbarometro od altra somigliante cagione.Per rendere più sensibili le variazioni gio-vano quella specie di barometri i qualisono combinati in maniera da rendere am-pliate le variazioni di livello del mercurio,come quello inclinato, quelli a mostra egalleggiante, quelli in cui si valuta lo sbi-lancio dal peso nel pozzetto o nella co-lonna, anziché osservare 1’ altezza di que-sta ultima ; giovano quelli costruiti inte-ramente od in parte con altri liquidi, efinalmente quelli, detti più pnoprianiente