Sa Lloyd
La suprema I.H. Amministrazione au-lica delle poste, avendo conchiuso nell’an-no i84o contratti con la Società di na-vigazione per la spedizione delle lettereed effetti postali fra Trieste, Ancona, Ve-nezia e la Dalmazia , vennero così tutti ibastimenti della Società a fare il regolareservizio postale, e quindi ad avere il ca-rattere di pacchebotti a vapore postali.Viaggiarono nel 1840 sui vapori 58,886passeggieri ; ed il numero dei viaggi asce-se a 24 fra Trieste e Costantinopoli ; 22fra Costantinopoli, Volo, Salonicchio, Ales-sandria e la Soria ; i55 d’ andata e ritor-no fra Trieste e Venezia; 20 fra Trieste ela Dalmazia e 64 fra Trieste ed Ancona ,compresivi alcuni per Sinigaglia c Manfre-donia. Fruttarono fiorini 627,686,32,che, toltene le spese di fiorini 421,611lasciarono un civanzo di fiorini 206,070.Per estendere al dovuto limile le corse deivapori, in modo che la Società ne potesseritrarre i possibili vantaggi, s’ era ordinatala costruzione di due altri vapori, 1’ uno1’ Arciduca Federico, che giunse da Bristol il 24 luglio 1842, l’altro, il barone Kù-beck, ancora prima varato dai cantieri diTrieste . Intanto durante l’anno 1841erasi ottenuto di operare coi legni dellaSocietà lo scambio delle truppe fra laDalmazia e Trieste , risparmiando così adesse il lungo e spendiost viaggio di terra,ed assicurando vieppiù la continuazionedel servigio lungo le coste dalmatiche.
Viaggiarono nel 1841 coi piroscafi35,i4 1 passeggieri, e se il numero neapparisce minore che nel 1840, ciò vie-ne perchè nella cifra di quest’ ultimo an-no entrarono le truppe turche ed i pri-gionieri egiziani trasportati dalla Siria aCostantinopoli . Durante l’anno 1841 sifecero 24 viaggi fra Trieste e Costantino-poli ; i5 fra Costantinopoli , Sira ed altriporli; i58 d’ andata e ritorno fra Trieste e Venezia ; 20 fra Trieste e la Dalma-
Li.orh
zia e 55 fra Trieste ed Ancona ; frutta-rono fiorini 717,278.20 da cui, dedottele spese di fiorini 470,486.42, resta ilprodotto depurato della navigazione difiorini 246,781.38. Da questo si devo-no dedurre anche le spese d’ amministra-zione.
Nel 1842 altri favori ottenne il Lloydda sua Maestà l’imperatore d’ Austria , ilquale, oltre all’ avere permesso che i piro-scafi si armassero della bandiera della postae della fiammola,e che gli uffiziali e l’equi-paggio di essi vestissero il proprio unifor-me, prolungò fino al termine del 1846 ilprivilegio esclusivo per le corse da Trieste a Venezia ed abbandonò il diritto di pe-gno sui bastimenti convenuto con 1’ I. R.Erario, per l’imprestilo da esso guarenti-to verso la casa Uostschild. Viaggiarononel 18.42 34 , 5 oi passeggieri, la qualediminuzione da quelli del 1841 venneesuberantemente però compensata da unaumento molto notabile, nel numero deicolli, e nel peso delle merci trasportate.Durante quest’anno si fecero 24 viaggifra Trieste e Costantinopoli ; 14 fra Co-stantinopoli, Siria ed altri luoghi ; i 55 diandata e ritorno fra Trieste e Venezia ;20 fra Trieste e la Dalmazia e 5 o fraTrieste ed Ancona : fruttarono fiorini727,644,13, donde dedotte le spese diinavigazione che ammontarono a fiorini
477.342.57 rimase il prodotto depuratodella navigazione di franchi 25 o, 5 oi,i 6 ,dal quale sottraendo ancora fiorini
125.604 .58 dispese di amministrazioneil civanzo dirisibile rimase di franchi
124,696,18.
Niente crediamo poter meglio contri-buire a mostrare il florido stato del Lloydaustriaco che il prospetto dello stato incui trovasi desso attualmente.