Band 
Tomo XXXIII. [Supplimento.]
Seite
148
JPEG-Download
 

i 4 8 Luce •

Violetto e rosso : con le stesse tinte pre-cedenti del rosso il violetto sembra semprepiù azzurro ; ed il rosso più giallo ó me-no purpureo.

Due colori composti che abbiano perelemento comune uno dei colori semplicirosso, giallo od azzurro, presentano le mo-dificazioni seguenti, analoghe a quelle chegià abbiamo notate.

Ranciato e verde che hanno il gialloper elemento comune : il ranciato sembrapiù rosso ed il verde più azzurro.

Ranciato ed indaco, che hanno il ros-so per elemento comune: il ranciato cem-lira più giallo e l’indaco più azzurro.Danno lo stesso effetto il ranciato ed ilvioletto.

Verde ed indaco che hanno per ele-mento comune 1’ azzurro : il verde sem-bra più giallo e l’indaco più rosso. Si ha

10 stesso effetto col verde e col violetto.

Operando con un colore composto ed

un color semplice che sia uno degli ele-menti di esso, si osservano le modifica-zioni seguenti, analoghe a quanto in addie-tro dicemmo.

Ranciato e rosso : il ranciato perde unaparte del rosso, e sembra più giallo, ed ilgiallo si volge all’ azzurro.

Violetto e rosso, o rosso ed indaco : ilvioletto perde del rosso e sembra più az-zurro ; il rosso volgesi al giallo.

Ranciato e giallo : il ranciato perde delgiallo e sembra più rosso ; il giallo perdedell’ azzurro.

Verde e giallo ; il verde perde del gial-lo riuscendo più azzurro, il giallo perdedel rosso.

Verde ed azzurro : il verde perde del-1’ azzurro e sembra più giallo, il giallo deeprendere del rosso per differire più chesia possibile dal verde.

Violetto ed azzurro, indaco ed azzurro :

11 violetto perde dell’ azzurro e compari-sce più rosso 51’azzurro dee prendere del

Luce

giallo per maggiormente differire dal vio-letto.

Con duo colori semplici si hanno 1 ri-sultamenti che seguono.

Rosso e giallo : il rosso perdendo delgiallo volge al purpureo ed il giallo volgeal verde perdendo del rosso.

Rosso ed azzurro : il rosso perdendodell’ azzurro sembra più giallo e volgesial ranciato, e 1’ azzurro perdendo del ros-so volgesi al verde.

Giallo ed azzurro : il giallo perde del-1’ azzurro e si volge al ranciato ; l’azzurroperde del giallo-e si volge al violetto.

In moltissimi casi si mescono i coloriper produrre effetti dati. Chevreul definìcon assai maggiore esattezza che non si fos-se fallo dapprima, le espressioni di grada-zione o forze e tinte, con la quale distin-guonsi le modificazioni medesime ; cosìdell’ azzurro schiarito con 1’ aggiunta delbianco o reso più carico con l’aggiunta delnero, è molto diverso dallo stesso coloremodificato dal giallo o dal rosso in cosìpiccole quantità da fargli acquistare soltan-to un impiumo verdastro o violetto. Laparola forza o gradazione relativa ad uncolore, non dee intendersi se non che dal-le modificazioni che prova questo colorequando se lo schiarisce col bianco, o se lorende più carico col nero. Per indicare l’in-sieme dei gradi di forza dati da un coloremodificato in tal guisa Chevreul adope-ra 1’ espressione di gamma o scala , nellaquale il color puro è il grado normale, ameno che questo non appartenga ad unagamma, i cui vari gradi sieno offuscati dalnero, cioè di quelli che si addittdno spessocol nome di bruniture.

Invece la parola tinta applicasi alle mo-dificazioni di un dato colore pel miscugliodi esso con piccola quantità di un altro ;si hanno per conseguenza i vari gradidelle gamme azzurre, violette, verdi, esimili, e le tinte di azzurro, di giallo e