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Tomo XXXIII. [Supplimento.]
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Luce

r (fello di questo assortimento, medianteuna larga orlatura verde o nera, posta inquelle parli dove il chermisino ed il mao-gano sono a contatto, oppure anche conun gallone di seta gialla o d’oro fissato conbullette a capocchia dorala.

Il fabbricatore di arazzi e quello distoffe operate devono anch’ essi conoscerela legge dei contrasti se vogliono ben riu-scire nei propri lavori. Se un pittore vuolporre in un quadro due tinte stese che sitocchino 1’ una rossa, l’altra azzurra, manoa inano che dipingerà andrà modificandoi colori della sua tavolozza, perchè la de-licatezza del suo occhio gli addittcrà ilfenomeno del contrasto ; ma se poscia iifabbricatore di arazzi vuol imitale, comesuol farsi, il quadro che se gli dà per mo-dello, ed ignora la legge dei contrasti,prenderà solo due specie di lana, 1’ unaazzurra, l’altra rossa e le assortirà sepa-ratamente coi due colori del quadro. Suc-cederà allora che la lana azzurra e quellarossa essendo sovrapposte cangeranno diforza nelle zone vicine alla linea di con-tatto, e che il fabbricatore non produrràmai tinte che sembrino stese ed uniformise la scienza non viene in suo aiuto. Seall’ opposto il pittore ha sovrapposte duetinte uniformi che facciano contrasto fraloro, il fabbricatore d’ arazzi si darà mol-ta briga per imitare con una degradazionedi lane colorate, quello che otterrebbe dibotto con due lane uniformi, risultandonesempre effetti esagerati e diversi da quellidell’ originale.

La legge dei contrasti trova pure fre-quenti applicazioni nella distribuzione deifiori in mezzo ad un giardino, l’aspettodel quale scapita molto, quando non pre-senti che dell’azzurro o del bianco, quando1’ occhio venga abbagliato dal giallo spar-sovi a profusione, od anche quando una ■specie di colore presenti gradazioni vicine:!ma differenti, come accade in primavera,!

Lùcn

unendo il narciso di un giallo pallido aldoronico di un giallo brillante ; od in au-tunno unendo il garofano indiano alla rosaindiana ed ai girasoli. La regola principaleche dà Chevreul per la disposizione deifiori, è di porre quelli azzurri vicini agliaranciati, le violette accanto a quelli giallie di cigncre quelli rossi e di color rosa, diverde, o di fiori bianchi. Duopo è quindicalcolare i vari tempi dell’ anno in cuifioriscono le une o le altre specie di pian-te e disporre le aiuole ed il giardino perguisa che sia sempre osservata la legge deicontrasti nella varietà dei colori che com-pariranno con le fioriture successive. Iniprile, per esempio, il gelsomino a fior?giallo ed a foglie verdi trovasi assai benecollocato vicino al pesco nano, e così viadiscorrendo.

Non è da trascurarsi la legge dei con-trasti simultanei neppure nei colori dellevesti. Un uniforme di panno di un solcolore portasi meno a lungo che quandoabbia vari colori. Per esempio, gli antichicalzoni azzurri dell’ armata francese , nonportandosi la state, conservavano la viva-cità della propria tinta più a lungo che ilgiustacuore ; allorché quindi sopravvenival’inverno, 1’ azzurro sbiadito del giusta-cuore sembrava esserlo ancora più per lavicinanza dell’ azzurro più carico dei cal-zoni quasi nuovi, che alla lor volta sem-bravano più carichi. L’ uniforme invecedei dragoni'francesi verde e rosso è assaivantaggioso per essere composto di duecolori complementari, cosicché quando ilgiustacuore od i calzoni hanno minor fres-chezza uno dell’altro si accrescono vi-vacità scambievolmente riavvicinandosi, esembrano avere la stessa freschezza cheun giustacuore verde, ed i calzoni rossiseparatamente osservati. Ecco adunquenelle teoriche della luce utili nonne per1’ economia degli Stati.

Le donne sanno abilmente trarre prò-