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cora seminane per 1’ autunno e per l’in-verno piccole rape, cerfoglio, spinaci, eper 1’ anno susseguente cavoli d’ Yorck,pane di zucchero, lattuga della passioneche si ripianterà sopra costiera. Si sot-terra successivameute del sedano, o si sra-dica per piantarlo in solchi profondi. Siimpagliano dei cardi per farli imbianchi-re, se non si ama piantarli in solchi comeil sedano, ciò che è più semplice e piùben fatto.
Alberifruttìferi e posticcio. Non avviordinariamente nulla da fare in questo me-se pegli alberi fruttiferi, eccetto i persiciche vegetano ancora, e che potrebberoperdere P equilibrio pel rigoglio d’ alcunirami o per la debolezza d’ alcuni altri ; inquesto caso si accorcieranno, si attacche-ranno i più vigorosi, e si tireranno avantii troppo deboli. Si continuerà a scoprirele frutta troppo ombreggiate per dar loropiù colore e sapore. Si danno le ultimesarchiature nel posticcio, e s’innestanoi soggetti, il cui succhio era troppo forteil mese precedente. Si mettono i più beigrappoli di uve sutte in sacchi di carta odi crine per guarentirli dagli uccelli, dallemosche, ed anche dalle prime brine, a finedi conservarli il più lungo tempo possibile.
Giardino. I lavori di manutenzionee di proprietà sono i medesimi dei prece-denti. Si percorre attentamente il giar-dino per vedere se tutti i vegetali adem-piono bene la loro destinazione. Se alcunivegetano male o sembrano soffrire, se al-cuni altri sono mal collocali, o non pro-ducono 1’ effetto che se ne attendeva, siproducono le sue misure per rimediarviall’ epoca della prossima piantagione. Sisorveglia la maturazione delle sementi, afine di raccorre ciascuna al momento con-veniente. Se vi hanno grandi cangiamentida fare nel piano o nella disposizione dialcune parli del giardino, si farà bene dicominciare a muovere le terre, affinchè ab-Suppl. Dii. Teen. T. XIX.
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biano tempo di calcarsi prima della nuovapiantagione.
Si seminano viole quarantine per tra-piantarle sopra costiera, od in casse, chesi ritirano quando gela. Si possono ancheseminare anemoni, rannucoli od altre pian-te bulbose e tuberose. Alla fine del mesesi piantano i giacinti, le giunchiglie ed itulipani.
Sii fa. Verso il 1 5 si rientrano le pian-te da stufa calda, e si sollecita 1’ opera-zione di trapiantare quelle da aranciera eda stufa temperata che ne hanno bisogno,e che sono ancora fuori, affinchè abbianoripreso prima di porle al coperto. Si com-prende bene che gl’innaffiamenti devonoessere tanto più moderati quanto più ilcalore è diminuito, e che vai meglio farlialla mattina che alla sera. Verso la finedel mese si rimetteranno le invetriate sullestufe temperate.
Campi. Alcune uve primaticce vengonoa maturità in questo mese ; sarà perciòbene di raccorle e spremerle separata-mente, per farne un vino prelibato. Ver-so la fine del mese matureranno tutte lealtre che si raccolgono di mano iu mano,esponendole al sole per alcuni giorni, qua-lora si abbia comodo e tempo di furio. Sicontinua 1’ aratura dei terreni e si prepa-rano per seminarli a frumento. Si raccol-gono granturco e fagiuoli, e si segano erbemediche, trifoglio ed altre piante da forag-gio ; se di quest’ ultimo si fosse scarsi, sidarà una sfogliatura alle barbabietole edai cavoli turneps, piante ambedue di grandeaiuto, e che dovrebbero coltivarsi in qua-lunque podere : si potranno anche tagliaregli steli delle patate ad un palmo circa dialtezza dal suolo, e questi pure sono mol-to appetiti dal bestiame. Se non si fosseseminato il colza nel mese precedente sipotrà seminarlo sul principio di questo.
La segale di San Giovanni sarà in istato diessere falciata la prima volta. Si mandano3 o