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Tomo XXXIII. [Supplimento.]
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Luto

invece «Iella argilla stessa di Stourbridge ,quantunque resista meno al fuoco di quella.

Con la mira di prevenire le fessure du-rante il diséccamento, ed impedire conse-guentemente che l’intonaco si stacchi dalvaso, alcuni chimici raccomandano di in-trodurre nel luto sostanze fibrose, peraumentare meccanicamente la coesionedelle sue parti, e fanno uso per ciòdi fimo cavallino, di fieno o «li pagliaminutamente tagliati, di borra di cavalloc di vacca, finalmente di stoppa tagliatamolto corta. Non debbonsi usare questesostanze che in piccola quantità, e si ècomunemente forzati di aggiugnere piùacqua che col luto solo, e di triturare unmaggior tempo per ottenere una perfettamescolanza. Il miglior modo è di mesce-re le materie sminuzzate con 1’ argillaprima di versare l’acqua. Se le fibre sonolunghe, ed hanno solamente più di unpollice, è quasi impossibile di mescerleuniformemente col luto, e 1’ applicazionedi esse è in seguito molto difficile. Conun poco di fieno tagliato della lunghezzadi metà o un terzo di pollice, si raggiugnebenissimo lo scopo desiderato.

Si possono far seccare gradatamente lestorte intonacate di un luto in tal modopreparato senza che si formino alla lorosuperficie notabili fenditure. L’ effetto diqueste sostanze mesciute non è sempli-cemente di dare al luto una maggior te-nacità, ma ben anco di forzare le fenditureche si formano durante la contrazione apigliare una tale direzione, che il luto, in-vece di essere diviso in tre o quattro partida larghe fessure, si trova attraversato dauna moltitudine di piccole, ciò che nonimpedisce che si attacchi tanto Lene danon formare che uno strato solo. Si evitain tal modo che alcuna parte del lutovenga spostata dal sito primitivo durantela contrazione.

Si ottiene tuttavia lo stesso effetto met-

Lcto

tendo una fascia di grossa tela o di tuttoaltro tessuto grossolano sulla superficie diun luto di fresco applicato. Questo me-todo è eccellente pei tubi, e la soliditàdell’ involto si compie col ricoprire la fa-scia di tela con luto molto allungato. Sela forma del vaso fosse di ostacolo allaapplicazione di una fascia di tela, si ottiene

10 stesso intento servendosi di stoppa o dicanapa; ma è duopb che le fibre si incro-cino in molti sensi, senza di che, inve-ce d’impedire le fessure non si farà chedar loro una certa direzione. Sarà neces-sario poi inumidire l’inviluppo di stop-pa con luto molle, ad oggetto che forte-mente aderisca al luto, e siavi in qualchemodo incorporato.

Altri invece delle precedenti sostanzeaggiungono lo sterco di cavallo unito allasabbia, come vedemmo nel Dizionario.Additasi come una composizione assaibuona quella formata di una libbra persorta di buona argilla, di vetro ridotto inpolvere fina e di fimo equino fresco, conmezza libbra di limatura di ferro e pocopiù di mezza oncia di pelo di bue, il tuttomesciuto ed impastato con acqua. Lo ster-co di bue si unisce intimamente con lapredetta argilla, e con gli avanzi filamen-tosi vegetabili ne lega meglio insieme leparti, per la quale unione s’adopera anche

11 pelo di bue. Nondimeno 1’ azione delfuoco non mancherebbe di produrre colristrignimento dell’ argilla varie screpola*-ture, al qual inconveniente soprattutto siripara con 1’ aggiunta del vetro pesto. 11ferro si aggiunge come conduttore del ca-lore : quindi qualora il vetro ond’ è com-posto il vaso, sia di cattiva qualità e nonatto a sostenere un accrescimento alquantosoltanto di forte calore senza rompersi,si dovrà lasciare la limatura di ferro,o si dovrà metterne in assai piccola pro-porzione. Quanto più il vetro sarà dibuona qualità, tanto più il ferro sarà utile