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Tomo XXXIII. [Supplimento.]
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a 7 8 Luto

Questo luto conviene nella distillazionedegli acidi ; ottura ermeticamente sen-za indurirsi, e si può toglierlo ed appli-carlo di nuovo nel corso della distillazio-ne, alzare, e muovere i tubi di vetro,senza che cessi di chiudere, e quando ciòavviene basta comprimerlo col dito perrimediarvi ali’ istante. Per economia si puòfar servire lo stesso luto più volte, sepa-randone le parti che fossero state intaccatedagli acidi.

La gomma elastica fusa in un cucchiaio,adoperasi spesso utilmente per otturar legiunture, nei casi in cui qualunque altroluto verrebbe intaccato dal calore o daivapori acidi. Resiste senza inconvenien-te alla temperatura cui bolle 1’ acido sol-forico.

Anche la biacca macinata con P olio emesciuta con minio vedemmo nel Dizio-nario adoperarsi per luto nelle macchinea vapore, ove serve ad intridere le stoppeod i cartoni che frappongonsi nelle giun-ture di quelle. Adoperasi anche la biaccaal olio sola nei laboratoi stesa sopra siri-scie di, tela per unire solidamente le giun-ture e particolarmente i tubi di metallo,di vetro o di qualsiasi altra materia, stri-gnendo fortemente le strisce intorno allagiuntura ed assicurandocele con refe.Invece della tela adoperasi talvolta anchein tal caso stoppa intrisa di biacca ma-cinata ad olio, dovendosi allora applicarele fibre sulle giunture in modo che s’ in-crocino obliquamente per ottenere mag-gior forza e solidità.

Luto

Finalmente all’ articolo Mastici! delDizionario ed a quello Cementi in questoSupplemento, si è parlato di varie com-posizioni di luti che hanno per base prin-cipalmente la limatura di ferro, e che a-doperansi pei vasi di ferro battuto o fuso,acquistando con 1’ irrugginirsi tale soliditàda formare un tutto con essi, e da riuscirediilicili a staccarsi quasi quanto lo sareb-be il rompere i pezzi stessi. Solo indi-cheremo che il Berzelio suggerisce dicomporre questo luto con soluzione mol-lo densa di gomma, argilla e limatura diferro, potendo forse in tal caso la gommaservire a legare i materiali di questo ma-stice prima che con 1’ srugginire abbianofatto presa stabilmente.

(Berzelio—Dudan — II. Gaultierde Claubky — A. Cattaneo — Melan-dri — G.**M. )

Luto. Chiamano gli scultori quella ter-ra ammorbidila con acqua, nella qualebagnano o intridono i pannilini per vestirecon essi i modelli delle figure acconcian-doli in modo che vengano a far quellepieghe le quali vogliono che abbia il ve-stito della statua. Allo stesso artifizio ri-corrono pure i pittori per istudiare 1’ an-damento delle pieghe che vogliono di-pingere nelle figure. La terra produce ilvantaggio che i pannilini indurendosi con-servano la forme datesi loro molto meglioe più a lungo che non farebbero senzaquesta preparazione.

(Alberti — G.**M.)