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Tomo XXXIII. [Supplimento.]
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modo da alleviare più che sia possibile il

male che può risentirne.

Senza dubbio un passaggio violentoproduce un male più intenso, ma peròmeno prolungato di quello che risultadal più lento passaggio da uno stato al-1’ altro ; e se 1’ operaio presto si accorgeche non ha veruna speranza di sostenerela concorrenza, subito si occuperà nel-l’imparare qualche altro ramo della suaprofessione. D’ altra parte, se per le mac-chine si richiede maggior abilità in quelliche le costruiscono e le riparano, e inquelli che invigilano alla loro azione, visono ancora mille esempli di macchinecon le quali anche un ragazzo od unoperaio di un’ abilità comune, può esegui-re uu’ opera, la quale prima richiedevauna maggiore abilità- In simili circostanzenon solo 1’ aumento del consumo, pro-dotto dalla diminuzione del prezzo di ven-dita, dà prontamente un’ occupazione atutti gl’ individui che prima erano impie-gati, ma anco la diminuzione dell’ abilità

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necessaria dee aprire un campo più estesoalla concorrenza, che allora si stabiliscefra tutti gli operai di un medesimo genered’ industria.

In generale bisogna persuadersi che lasoppressione del lavoro manuale non èuna conseguenza invariabile della primaintroduzione delle macchine, anche dietroil parere di persone che sono in grado didare un retto giudizio su questo proposito.Lo scioglimento di tal questione dipendeda fatti, che disgraziatamente non sonostati fin ora raccolti, e che quindi devonorichiamare 1’ attenzione di chi si occupadi ricerche statistiche, per istituire un com-piuto esame su questa importantissima

Mutami

materia. In generale, nell’ esame d’ ogniquistìone che riguardi la classe degli ope-rai, bisognerebbe avere stali, che secondole diverse epoche indicassero il numerod’ individui impiegati in particolari ramid’industria, il numero delle macchine cheadoperano, e la mercede settimanale chepossono ricevere.

Come esempio delle ricerche qui pro-poste, riporteremo alcune osservazioni diBabbage sui fatti che egli stesso potè co-noscere, dispiacendoci soltanto di non ave-re in generale dati numerici adattati aconfermarle. Quando la macchina da ac-ciaccare il minerale soppresse in Corno-vaglia ed in altri paesi di miniere 1’ oc-cupazione d’ un grande numero di giova-ni donne, le quali lavoravano con mazzepiatte a separare la terra combinata colfèrro quale si estrae dalla miniera, nonne risultò alcuna funesta conseguenza ; ilche forse, secondo ogni apparenza, derivò<la ciò che i proprielarii delle miniere, po-tendo disporre di una porzione del lorocapitale, in conseguenza della considerevoleeconomia ottenuta dalla macchina, trova-rono utile d’occupare un maggior numerodi braccia in altri lavori. Le donne chenon furono più utili a separare la terra,furono impiegate a scegliere il minerale, laquale operazione richiede maggiore abilitàe maggiore discernimento per fare unascelta conveniente.

Il quadro seguente indica 1’ aumento diproduzione che risulta dai cambiamentinelle macchine, o nella maniera di ser-virsene, presentando i prodotti, in tempidiversi, della macchina da filare che è inuso nelle filature del cotone, e che unsolo uomo basta a mettere in moto.