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Tomo XXXVII. [Supplimento.]
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lt^l Mercurio

come si vede, molto a desiderare. Non s?sa quale sia il prodotto delle reazioni del-l’idrogeno fosforato sul bi-cloruro di mer-curio. Questo prodotto, che è di colorlanciato, non può essere che un fosfuroal massimo ; ma le sue proprietà merite-rebbero un attento esame, poiché produ-cesi in molte occasioni. Inoltre, si produr-rebbero diversi fosfuri con reazioni ana-loghe.

Idruro. All’ articolo Lega, in questoSupplimento (T. XVII, pag. 5 i) si è dettoin qual modo si ottenga una combinazionedel mercurio con l’idrogeno e con 1’ am-monio.

Ioduro. V. Ioduro di mercurio.

Solfuro. Abbiano veduto al principiodi questo articolo come il mercurio trovisispesso combinato allo zolfo e costituiscail Cinabro . A questa parola, non che aquella Vermiglione, rimandiamo per quan-to riguarda 1’ artifiziale preparazione diquelle sostanze. Riserbiamo il compimentodi quegli articoli in quanto ci sembrassepoter tornare utile di farci alcuna aggiun-ta per 1’ articolo Solfuro ove è il suoposto più naturale, (a) Abbiamo fatto di-versamente per quanto riguarda i cloruri,solo perciò che, essendo già stampato l’ar-ticolo che li riguarda, non potevano tro-vare luogo altrove quelle aggiunte che cre-demmo utile di farvi.

Sali . I sali solubili di mercurio hannoun sapore particolare metallico molto dis-aggradevole. Sono facilissimi a caratteriz-zarsi, imperciocché ponendoli a contattocon una lastra di rame vi lasciano un de-posito di mercurio metallico alla superfi-cie. Quelli che sono insolubili nell’ acqua

(a) Alla pag. G6 parlando delle impor-lazioui del mercurio in Francia , si è perinavvertenza stampato minio in luogo di ver-miglione. Quantunque lo sbaglio evidente-mente risulti da sé, tuttavia abbiamo stimaloutile di notarlo.

Mercurio

possono distogliersi nell’ acido nitrico, edil liquore saggiato col rame dà allora lareazione del mercurio.

Quando si fa bollire un sale di mercu-rio col protocloruro di stagno, e con l’aci-do idroclorico, viene sempre decomposto.Il mercurio diviene libero e si depone inglobetti distinti.

E facile d’ altronde distinguere i sali diprotossido da quelli di deutossido.

I sali di mercurio a base di deutossidosono numerosi, vi sono sottosali, sali neu-tri e soprassali, ed inoltre vi sono sali dop-pii ammoniacali. I sali solubili sono scolo-lati, quelli che sono insolubili sono scolo-rati o colorali in- giallo chiaro. Tutti sisublimano ad una temperatura poco ele-vata, o vengono decomposti dal calore. Glialcali fissi vi formano un precipitato gialloche è un idrato di deutossido. L’ ammo-niaca, li precipita in bianco. Il protocloru-ro di stagno in eccesso ne precipita il mer-curio metallico. Le soluzioni di mercurioprecipitano in nero con l’idrogeno solfo-rato in eccesso ; gli idrosolfati li precipita-no pure in nero, quando sono in eccesso.

I cianoferruri precipitano in bianco. I clo-ruri alcalini non precipitano i sali di deu-tossido. L’ioduro di potassio li precipitain rosso vivace. Questo precipitato è solu-bile in un eccesso di ioduro di potassio.

I sali di mercurio a base di protossidohanno a un di presso gli stessi caratterifisici dai sali di deutossido. Gli alcali fissili decompongono e ne precipitano del-P idrato di protossido che è nero. L’ am-moniaca li precipita del pari in nero ; nonsi precipita del protossido, ma bensì ilcomposto noto sotto il nome di mercuriosolubile di Ilahneman. L’idrogeno sol-forato e gli idrosolfati vi formano precipi-tati neri che sono un protosolfuro di mer-curio molto diviso. L’acido idroclorico edi cloruri alcalini vi formano un precipita-lo bianco, insolubile nell’ammoniaca e che