Mescoglio
sostanze <1! vario colore od apparenza co-me indaco e zolfo o simili.
(Giovassi Pozzi.)
MESCOLANZA. Più sorta d'erbe me-scolate insieme per fare insalala.
(Alberti.)
MESCOLATO. Propriamente lo stessoche mescolanza , ma si dice più partico-larmente delle lane per fabbricare unaspecie di panno, detto anch’esso mescola-to , che più comunemente si direbbe pan-no mistio.
(Alberti.)
MESCUGLIO. In molli paesi si haP uso di mescolare piante diverse nellastessa semina, o nella stessa piantagione,tanto nella grande quanto nella piccolaagricoltura, ma con questo vocabolo s’in-tende più ordinariamente un mescuglio difrumento e di segala, seminati, coltivati eraccolti insieme ; le differenti proporzioni,in cui si trovano questi due grani, hannofatto distinguere le misture in grossa epiccola.
Non s’intende sopra qual fondamen-to questa pratica abbia potuto stabilirsi,e trovi ancora partigiani ; sotto qualun-que punto di vista si voglia considerarla,1’ esperienza la dimostra evidentementecontraria alla sana ragione, all’ interessedell' agricoltore e dell’ agricoltura, poichéi grani, ch'entrano in questa composizio-ne di semina non domandano una stessa jnatura di terreno, e maturano a tem- ipi differenti, donde risulta patentemen- ìte, che mietendoli simultaneamente, la:maggior parte della segala perde i suoigrani sul terreno, o durante il suo tras- <porto alla bica. Se per non perdere la 1segala si taglia il frumento innanzi alla imaturità, si sacrifica questo in favore della rsegala. 1
Si è detto che seminando questi due ggrani uniti, se va a male la segala riesce 1il formenlo, e viceversa. Ma questo ra- c
MesCI'GT.IO 2 2 1
- gionatnento, per quanto specioso esserpossa, non cessa d' essere assurdo ; con-siderato bene il tutto, sarà meglio semi-
- nare separati sul campo stesso il frumentoe la segala, raccoglierli e conservarli sepa-ratamente fino al momento di servirsene.
i Suolsi seminare ordinariamente il mi-
- scoglio coni’ è stato raccolto; ma siccomea di rado si vede riuscire nel tempo stesso la
- segala ed il frumento, ne risulta, che a
- lungo andare non si trova più veruna pro-porzione fra questi due grani, e si finisceavendo quasi tutta segala, o quasi tutto
i frumento.
ì Al vocabolo Pane faremo vedere quan-. to questa pratica sia contraria anche pert l’uso che ne deriva di macinare questi due■ grani insieme.
i In alcuni altri casi però qualche me-? scuglio dei semi può tornar utile. Così, da per tutto ove si semina segala, frumen-i to, avena, con veccia, cicerchia, piselli ed: altro, fu fatta osservazione che queste pian-te arrampicanti attaccandosi ai loro steliriuscivano molto meglio.
I fagiuoli ed i piselli, seminati in unapiantagione di formentone, s’ attortiglianoagli steli, e non hanno quindi bisognodi frasche ; ombreggiano di più le piantedel formentone, ciò che diventa utile incerti casi.
Riesce pure quasi sempre vantaggiosoper le piantonaie in terreni sabbiosi edaridi, il piantare legumi tra le file deglialberi di uno, due o tre anni, per con-servare loro un poco di umidità.
È un’ operazione utile costantemente ilseminare col trifoglio, con la Spagna , conla lupinella od altro,dell’avena o dell’orzo,affinchè queste ultime piante guarentisca-no le prime dal secco, nei primi mesi dellaloro vegetazione. Inoltre operando in talguisa si guadagna un anno, e si può rim-borsarsi delle spese della coltivazione edella seminagione in quell’anno.