Mestiere
ti) Peli atti a feltrarsi : arte del cap-pellaio.
e) Peli filabili : fabbricazione de’ pan-nilani, de’ camelotti, de’ lavori a magliacon le arti secondarie, come le tinture, ecc.
VII." DELLE PENNE. •
Arte del pannacchiaio.
Vili . 0 DELLE CORNA, OSSA, DENTI,
UNGHIE, GUSCI. ,
Fabbricazione de’ pettini, ulteriori ap-plicazioni.
IX.° DELLA VESCICA. I
Fabbricazione della colla di pesce oittiocolla.
X.° DELLE CONCREZIONI.
Coralli, perle, osso di seppia.
A. Anplic.a%ìone de’ prodotti deglianimali.
I.° DEL LATTE.
Fabbricazione del burro, del formag-gio, dello zucchero di latte.
II . 0 dell’ urina.
Fabbricazione del sale ammoniaco.
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III. DEL MIELE.
Purificazione del miele in surrogatodello zucchero.
Fabbricazione del pane pepato : del-l’idromele.
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IV. ° DELLA CERA.
Imbianchimento della cera.
Fabbricazione delle candele di cera.
Ulteriori applicazioni della cera.
V. ° DELLA SETA.
Fabbricazione delle seterie: arte deltintore di seta : arte del calzettaio.
VI. DELLA GOMMA-LACCA.
Fabbricazione della cera lacca.
Fabbricazione delle lacche che servononell’ arte del tintore.
VII . 0 DELLA GALLA E DELLA VALLONEA.
Per la tintura in nero : per la conciadelle pelli.
TECNOLOGIA BOTANICA.
A. Parti delle piante che si adoperano.
B. Prodotti della vegetazione.
C. Alcuni prodotti particolari che si ri-cavano dalle piante col mezzo di certimetodi.
A. Applicazioni delle parti delle piante.
Fusto, corteccia, foglie, erbe, semi, ecc.
I.° DEL FUSTO.
a) Legnoso degli alberi.
Nella costruzione, nelle arti del falegna-me, del tornitore, del bottaio ed altri usidiversi.
b) Del fusto nodoso e pagliaceo dellecanne e delle gramigne.
Fabbricazione de’pettini da tesserandolo.
Fabbricazione de’ cappelli, ed altri la-vori di paglia.