Band 
Tomo XXXVII. [Supplimento.]
Seite
306
JPEG-Download
 

3o6 Metalli

estrae con lucro lo stagno, e la Stiria con-tiene le miniere di ferro più numerose emigliori ; nella Gamia esiste la cotantorinomata miniera di mercurio, e nella Gal-lizia e nella Transilvania le più estese cavedi sale. Ad eccezione della Spagna , qua-lora si confermino le notizie dei suoi im-mensi antichi tesori, non avvi paese del-1 ’ Europa che posseda uguali ricchezze inmetalli preziosi ed ignobili, nonché in altriminerali utili e necessarii, quanto 1 ’ Un-gheria e la Transilvania ; e da due milaanni in nessuna parte dell’ Europa si sonotratti tanti tesori dal seno della terra quan-to in quelle contrade.

Nell’ Ungheria settentrionale rinviensila maggior parte dell’ oro nelle ricche mi-niere d’ argento di Schemniz, Kremniz,Nagybanya , Neusohl, Rapnik, ecc. NellaTransilvania , al contrario, deesi dire chenelle miniere d’ oro di Sekeremb e Nagy-ag, di Salatna, e Vòròspatak, trovasi pure1’ argento, giacché il valore, e non di radoanche la quantità del primo, vi eccede diassai quello dell’ argento. Secondo il cal-colo di venti anni, sotto Maria Teresa, ilvalore dell’oro importò in Ungheria i 462marchi all’anuo, ed in Transilvania 20 84 ;nella qual somma devono annoverarsi piùdi 968 marchi separati con la lavaturadelle sabbie del fiume Araniosch, e di al-tri fiumi e ruscelli transilvani, alle cuisponde sono erette apposite fabbriche. An-che nell’ Ungheria esistono simili stabili-menti di lavacro ai fiumi Marosch, Da-nubio, Muhr e Drava , i quali sono di nonpoco rilievo. Ma essendo che le miniered’ argento, di rame e di piombo della Sti-ria, della Carintia e del Tirolo, sopra tut-to quelle dello Zillerthal, nonché le altredella Boemia e della Moravia, sono anchepiù o meno aurifere, e tutte insieme pro-dussero dai 280 ai 3 oo marchi di quelprezioso metallo, così venticinque annisono fu calcolato che il prodotto annuo in

Metalli

tutto lo stato ascendere potesse per lomeno a 3846 marchi d’oro.

L’ Ungheria, la Transilvania e la Boe-mia hanno pure le più ricche miniered’ argento ; ed anche parecchie miniere dipiombo e di rame nella Moravia, nel Ti-rolo e nelle provincie stillane ed illirichesono assai argentifere. AH’ epoca sopraaccennata si è pure calcolato 1’ annualericavato della monarchia a 486 centinaiadi libbre d’ argento, cui la sola Unghe-ria contribuì 86,860 marchi, la Transil-vania 5 y 5 o, la Boemia 238 o, e le altrecontrade alpine formano il resto di quellaenorme somma.

Anche le più importanti miniere di ra-me si rinvengono nell’ Ungheria . Forni-scono all’ anno all’ incirca 4°) 000 cen-tinaia di libbre di questo metallo , delquale il solo Banato ne somministra 9860centinaia della maggiore purezza. In Croa-zia , principalmente, se ne estraggono aSamabor g 5 o centinaia all’ anno : il pro-dotto annuo delle miniere di Stiria ascen-de a 1870 centinaia di rame ; quello dellaTransilvania a 2400, e finalmente quellodel Tirolo a 1200 ; se vi si aggiunga ilprodotto della Carintia , specialmente aFragant, e di Agordo (a) nel governo diVenezia , risulta che la massa complessivadel rame in tutto lo stato austriaco ascendea circa 54 a 56 ,000 centinaia di libbreannue.

La Carintia superiore ha una minieradi piombo assai importante a Bleiberg eda Raibel, ed altre di minor rilievo in di-versi luoghi. Gli escavi di Bleiberg forni-scono annualmente all’ incirca 16,000centinaia di libbre, e quelli di Raibel al

(a) Nel 1840 trattaronsi nelle miniere(li Agordo 9,770,000 chilogrammi di mine-rale, e si posero in commercio 200,000 chil.di rame, 5 o,ooo di zolfo e 55 o,ooo di solfatodi rame.