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Tomo XXXVII. [Supplimento.]
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Metallurgia

vuole ottenere una separazione perfettaed economica, scopo di tutte queste ope-razioni. Sarebbe adunque inutile ed anchenocevole il pestare le parti di mineraleabbastanza pure per poter formare 1’ og-getto di una riduzione vantaggiosa. Si trat-tano queste quali vengono ottenute conuna scelta a mano. Del pari le parti ric-che, isolate col pestamento e con le lava-ture successive, male a proposito si sotto-porrebbero ad un nuovo polverizzamento.Non può essere questo necessario che perle parti di minerale abbastanza ricche an-cora per meritare di essere ridotte, matroppo povere per essere trattate diretta-mente. Questo polverizzamento e nuovelavature separano la matrice, concentranoil minerale, e lo rendono atto al lavorometallurgico.

Si vede che questo lavoro meccanicosuddivide il minerale in prodotti variati,poiché la durezza e la densità di ciascunodei componenti determinano diverse spe-cie di divisioni. Si può adunque trovarsinel caso di trattare separatamente le particernite a mano, quelle fornite dai pestellie simili.

Il lavoro meccanico dei minerali nonha che un’ importanza relativa ; nella mag-gior parte dei casi,' si potrebbe supplirvicon lo stesso trattamento metallurgico ;pel che si vede variare la sua applicazionecol mutare del valore del combustibile. Sipuò ammettere in generale che il lavoromeccanico ha specialmente per oggetto dirisparmiare il combustibile, servendo aseparare le sostanze sterili che bisognereb-be riscaldare od anche fondere senza pro-fitto \ ma siccome la preparazione mecca-nica del minerale non si ottiene senzagrandi spese, così è facile vedere che iltrattamento meccanico sarà consideratocome un oggetto fondamentale nelle offi-cine che pagano caro il combustibile, e cheperderà della sua importanza in quelle

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dove il combustibile ottiensi a vii prezzo.Bisogna però notare che per alcuni mine-rali una divisione estrema è indispensabileattese le reazioni che devono subire. Talesi è il caso dei minerali d’argento che siagitano col mercurio nel metodo dell’ a-malgamazione.

Siccome le diverse preparazioni mec-caniche non si fanno successivamente pri-ma 1’ una, poi 1’ altra ordinatamente, masi alternano, ripetendosi, per esempio, lacernita prima e dopo del frangimento, illavacro prima e dopo del polverizzamento,e simili, così parleremo innanzi a tutto deimodi di fare queste operazioni, poi dare-mo un qualche esempio dell’ ordine in cuisi fanno per certi minerali.

Cernita. All’articolo Frangimento par-lossi altresì della cernila dei minerali, di-mostrandone la utilità ed importanza, enotando come si facesse prima e dopodel frangimento. Da qtiel medesimo ar-ticolo poi e più da quello Lavatura deiminerali risulta, come i lavacri non sienobene spesso diretti che a fare una veracernita delle parti più pesanti dalle piùleggere, od almeno a facilitar quella a ma-no, ed a separare le diverse grossezze concrivellatore nell’ acqua. Parlando qui dellacernita unicamente limitar ci dobbiamo adalcune brevi riflessioni su quella primache si fa sulla miniera medesima, con loscopo di separare i minerali non solamen-te secondo la loro grossezza, come si dis-se all’articolo Frangimento , ma secondola loro ricchezza.

A misura che si fa Io scavo nell’ in-terno della miniera, si eseguisce anche lacernita. Si mettono da parte tutti i fram-menti sterili, per risparmiare inutili spesedi trasporto ; ma questa scelta è troppoimperfetta perchè possa bastare. Tostoche il minerale è estratto, viene conse-gnato a donne, a ragazzi od a vecchi mi-natori, i quali rompono i pezzi e li ridu-