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potassio, nella proporzione di i 5 a 5 chi-logrammi per ogni tre, d’ioduro d’ ar-gento.
Quanto all’ oro egli prende 600 grani-rne d’ ioduro di quel metallo, ed essendoquel sale di molto costo, vi aggiugne unamaggior proporzione d’ioduro di potassioo di sodio, per esempio, 2 cllll -,4 di ciascu-no di essi. Del resto il modo di operareè lo stesso che per 1’ argento, salvo chela piastra da sospendersi nel sale fuso deeessere d’ oro.
A. Parkes dice potersi lo stesso meto-do applicare a tutti gli altri metalli, mu-tando i sali e le piastre in modo opportu-no, ed assicura che riesce particolarmentecoi sali di platino, di rame e di zinco.
Come già si è detto anche al principiodi questo articolo, il compimento di essodee cercarsi agli articoli Galvanismo, In-doramento, Plastica, imperciocché tuttequelle operazioni con le quali si ottengo-no lastre o copie di vari oggetti di me-tallo coi metodi galvanoplastici, non chele altre, con le quali si coprono le super-fìcie di alcuni metalli con uno strato dialtri, precipitati dalle loro soluzioni, me-diante la elettricità, come nell’ inargenta-tura, indoramento, platinatura, inramalu-ra, piombatura, stagnatura e simili, sonoaltrettante operazioni di metallurgia elet-trica, e delle quali qui non abbiamo par-lato solo perciò che la riduzione di queimetalli non è lo scopo unico e neppurquello principale che si prefiggono.
(Becquerel — F. Olkxi.e ■— Schu-
CEHT - II. GaULTIER DE ClaUIÌKV -
Dechaud — Niccolò da Rio — M. A.Corniani — Francesco Zantedesciii —A. Parkes — G.**M.)
METALLURGO. Quegli che esercitaF arte di preparare e lavorare i metalli.
(Bazzarini.)
METAMARGARICO. Acido che siprecipita nella decomposizione delPacido (
Metamorfosi 4 1 5
solfo-margarico, sciogliendolo nell’ acquafredda alla temperatura ordinaria. E bian-co, insolubile nell’ acqua, solubile nell’ al-cole e nell’ etere, donde si separa sottoforma di cristalli papillari ; dalle soluzioniconcentrate precipitasi talvolta in laminemicacee e brillanti ; ma questa maniera dicristallizzazione è difficile ad ottenersi. Sifonde a 5 o° e quando si raffredda lenta-mente cristallizza in aghi intrecciali tra-sparenti e di poca durezza ; distillandolosi volatilizza, decomponendosi in parte.Nei sali che forma ha la stessa identicacomposizione dell’ acido margarico.
(Dumas.)
METAMECONICO (Acido). Si pre-para decomponendo, alla temperatura del-I’ ebollizione, il meconato di potassa o dicalce con acido idroclorico. Olliensi assaimeno insozzato da materia colorante chequando si decompone con acqua l’acidomeconico libero. Si scolora col carboneanimale.
E nero, solubile dell’ acido meconico ; isuoi cristalli sono duri e granellosi, nè sidisciulgono che in 1G volte almeno il loropeso di acqua ; F acido idroclorico nonlo altera ; F acido solforico lo distruggesolo dopo una ebollizione prolungata ;1’ acido nitrico lo muta in acido ossalico ;distillato dà dell’ acido piro-meconico.
Arrossa fortemente i sali di perossidodi ferro, come F acido meconico, e conla potassa e con F ammoniaca forma salineutri poco solubili nell’ acqua, che lodivengono maggiormente quando sieuo unpo’ acidi.
Secondo Liebig F acido melameconieoanidro componesi di 46,62 di carbonio,2,53 d’idrogeno, 5 o ,85 di ossigeno.
(Dumas.)
METAMORFOSI. I cambiamenti suc-cessivi che subiscono le piante, e cel tianimali nella loro configurazione ed an-che nella struttura interna durante il corso
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