^ ao Meteorismo
sovente in campagna contro il meteorismo,non sembrano agire che arrestando la fer-mentazione degli alimenti. Spesso si me-scono questi liquori con olii grassi, inproporzioni presso a poco eguali ; se que-sta mistura ha luogo con olio essiccativo,come quello di noce, che ad una tempe-ratura un poco elevata ha la proprietà,come assicura Raspail, d’assorbire volumiconsiderevoli di gas, queste bevande han-no allora una doppia azione. La dosedee essere d’ un quarto di bottiglia ; mabisogna aver cura di riempiere il resto diacqua tiepida e di far bevere a grandi sorsi.
L’ etere solforico, quantunque abbiaproprietà diverse dall’ ammoniaca, è pureun medicamento usato contro il meteori-smo ; ma del pari il più delle volte introppo deboli dosi. Si dee somministrare,come 1’ ammoniaca, a due o tre oncepei grossi animali, in due o tre bottiglierT acqua fresca, ad intervalli di dieci adodici minuti. Faremo notare a propositodi questi due medicamenti, ammoniaca edetere, come pure di tutti quelli che necontengono una certa quantità, che hannol’inconveniente, massime l’etere, di comu-nicare ai tessuti animali un odore, e so-prattutto’un gusto disaggradevole, che im-pediscono di utilizzarli per alimento del-1’ uomo, lo che reca danno ai proprie-tarii, che si determinano qualche voltaa farli uccidere, dopo avere usate le so-praindicate sostanze. L’ etere essendo alsommo diffusibile, comunica al latte ilsuo odore più fortemente che l’ammonia-ca, e quando si somministrò uno di questirimedii ad una vacca, riesce indispen-sabile di non mescere il suo latte conquello delle altre. Questo effetto duraordinariamente per uno o due giorni.Nel caso che siensi dovuti uccidere glianimali dopo 1’ uso dell’ etere, converreb-be, affinchè ne perdessero il gusto, affumi-carne le carni. I
Meteorismo
Un liquore molto accreditato pel buoneffetto che produce quando sia ammini-strato nel modo dovuto, è quello che sidice liquore boemo , e si compone di unaoncia e tre dramme di nitrato di potassae nove once e quattro dramme di tinturadi genziana a 20 ” dell’areometro di Beau-mè, le quali sostanze si stemperano in unalibbra e quattro once di acqua pura ag-giungendovi poscia tre once del liquoreanodino di Hoffmann. Si adopera alla dosedi una tazza comune per un bue e di unachicchera per un castrato.
L’ azione fisica che hanno certi carbonisui gas fece che se ne suggerisse 1’ usocontro al meteorismo ; ma non sappiamoche se ne abbia fatto 1’ esperimento.
Uno dei più efficaci rimedii sembra es-sere quello di Clhavlot, i riflessi e gli espe-rimenti del quale, confrontati coi vantaggidegli alcali, crediamo utile di riferire.
Egli osserva che i fluidi elastici cheproducono la meteorizzazione non sonosempre della stessa natura, nè nelle stes-se proporzioni ; variano sotto questo dop-pio riguardo, secondo lo spazio del tempotrascorso fra l’introduzione degli alimentie la meteorizzazione, secondo la qualitàdi questo stesso alimento, e molte altrecircostanze che non è sempre possibilevalutare. Per neutralizzare i gas furonoprincipalmente proposti gli alcali, fra iquali 1’ ammoniaca occupò quasi sempreil primo luogo, come vedemmo, ma Char-lot dice che questa spesse volte, lungi dalprevenirla, accelera 1’ asfissia degli animali,massime nelle bestie lanute. Osservò d’ al-tronde che gli alcali riescono sovente inef-ficaci ; il che senza dubbio ha luogo quan-do predomina l’idrogeno carbonato; pertal motivo procurò di scoprire un medi-camento capace di soddisfare a tale in-dicazione, senza tema dei sopra indicalisconcerti.
All’oggetto di semplificare l’esame della