iy6 Sistemi deli.e montagnedegli animassi stratificali ili calcare conencrinili ed alcuni altri fossili in piccolonumero. Tutti questi terreni schistosifanno probabilmente parte d 1 uno stessosistema dislocato dalle rocce eruttive.
» Nello spazio compreso fra i granitidel Champ-du-Feu e le montagne grani-tiche di Sainte-Marie aux Mines , la di-rezione media degli schisti si ravvicinasempre più alla linea E. O. ; per cuiconchiudemmo che la stoffa fondamen-tale sopra la quale, la successione deifenomeni geologici ha , per così dire,ricamato l’attuale rilievo dei Vosgi eraun terreno fornito, in molte parti, d’imastratificazione abbastanza regolare e di-retta d'O. 3o a 4°° S., all’E. 3o a 4o° N.,
( in termine medio E. 35° N. ).
» Il suolo dei Yosgi e della Selva-Neraera stato compreso in uno sconvolgimen-to molto esteso, che avea alletto tutti iterreni antichi di una gran parte di Euro-pa , ed avea loro improntato quelfabitualedirezione verso 1’ E. 20 a 4o° N. che ab-biamo accennato nei gneiss, schisti ed inaltre rocce antiche, le cui zone accostatefra loro costituiscono il suolo fondamen-tale dei Yosgi. »
« Nel capitolo seguente dello stessovolume, abbiamo notato le analogie checi sembraoo esistere fra le rocce fonda-mentali delle montagne dei Mori e del-1’ Eslerel, le quali costeggiano il Medi-terraneo fra Tolone ed Antibo, e quelledei Yosgi.
<i Le rocce cristalline stratificate dellemontagoe dei Mori, formano un sistemaanalogo a quello che fu già designato peiVosgi . Esse sembrano avere per materiaprima un grande deposito di schisti e digrauvvacke a grana fina, contenenti strati«li calcare e deposizioni carboniche.
» Pare che siasi manifestata la naturacristallina dopo lo spostamento, io via dimetamorfismo, ma in modo ineguale e
Sistemi delle montagnesecondo i siti. E precisamente nei dintornidi Tolone ed Hyères che la cristallizza-zione ha fatto meno progressi e che glischisti si scostano meno dal loro statoprimitivo.
» Nella penisola di Giens i filoni schi-stosi sono verticali e diretti dall 1 E. N. E.all 1 O. S. O.
n La circostanza più notevole però chesi osserva negli schisti della penisola diGiens, è la presenza degli strati calcariche vi si trovano intercalati. Giaccionoquesti presso la punta occidentale, ove lerocce del sistema schistoso, di cui si tratta,sono un pò meno cristalline, più arenaceee d’ una tinta più grigiastra che nelle al-tre parti, e si riducono anche in alcunelocalità a quarziti schistoidee biancastre ogrigie. I filoni calcari e le quarziti inter-calati negli schisti della penisola di Giens,ricordano naturalmente gli strati subordi-nati di questi due generi, nelle Ardenne enei Vosgi. Gli schisti d 1 Hyères hannogrande somiglianza con quelli dei Gram-pii, come lo comprovano le descrizionidi de Saussure comparate con quelle diPlayfair ; alcune delle loro varietà rasso£migliano egualmente ai Killas di Corno-vaglia.
» Il principale gruppo delle direzioniosservate nelle montagne dei Mori si di-rige mediamente al N. 44° E., direzionepoco lontana da quella già accennata neiVosgi , e risultante dall' increspamento ge-nerale, che in una remotissima epocageologica subirono i depositi stratificatid' una gran parte di' Europa . »
Questa direzione media è, in effetto,compresa nel campo forse troppo vastodella designazione ora 3*4 ; ma essa siallontana dalla linea E. O. più che nellealtre località precitate ; però fu antece-dentemente accennato che il gruppo delledirezioni, da essa rappresentato, può es-sere suddiviso.