Temperatura
Un altro fatto bene stabilito egli èquello che, sotto l’equatore, la tempera-tura delle acque è superiore a quelladell’ aria ; il contrario ha luogo sotto lelatitudini elevate.
La temperatura interna del globo fudel pari studiata da molti fisici ; ma nonvi sono esperienze abbastanza precise perdeterminare di una maniera certa la leg-ge di aumentazione del calore a misurache si penetra più avanti nella scorzaterrestre. Saussure aveva notato che ighiacci e le nevi che ricoprono le altesommità delle Alpi si fondono nelle loroparti inferiori ; egli ne attribuiva la causaal calore proprio del globo ; e fece perassicurarsene parecchie sperienze nellesaline di Bec, dalle quali concluse un au-mento di calore di un grado centigradoper 26 metri.
Altri fisici fecero delle esperienze si-mili nelle miniere e sulle acque sorgentida grandi profondità. Il sig. Gentaumenelle miniere di Givor-Magny presso Bè-fort, il sig. d’ Aubisson nelle miniere diTreyberg, il sig. di Humboldt in questeultime miniere ed in quelle di America ,che si accordano egualmente nel constata-re l’aumento del calore, ed a corroboraresempre più l’ipotesi sovente rinnovatadi un calore interno e centrale. Il signorCordier, nelle sue esperienze, di cui hareso conto all’ accademia delle Scienzenel 1827, ha concluso che il valore del-1 accrescimento di temperatura, a misurache si discende nelle viscere della terra,non è lo stesso in tutti i punti di un me-desimo paese, e che la variazione non èaltrimenti in rapporto colla latitudine. Ilcalore proprio del globo terrestre è dun-que incontestabile, ed il suo effetto è taleeh’ esso tarda molto a distruggere 1’ in-fluenza del sole ad una certa profondità.Per esempio, le variazioni diurne del ter-mometro, sensibilissime all’ aria libera,Sappi. Dii. Tecn. T. XL.
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sono nulle a 5 metri di profondità, e doparecchi anni il termometro delle can-tine dell’ osservatorio a Parigi , collocatoa 3 o metri sotto il suolo, non cessa dalnotare 14 gradi centigradi. La tempera-tura dei luoghi profondi, come a 40 od80 metri, è costante per un luogo deter-minalo, ma non è la medesima in diffe-renti climi ; essa decresce generalmentequanto più si avanza verso i poli.
Temperatura media della terra.
Risulta da un gran numero di fatti chela temperatura media del globo ha dimi-nuito successivamente da un’ epoca assailontana, che è impossibile determinare.Uno dei fatti più notevoli si presenta inSiberia , dove si trovano allo stato fossiledegli animali e dei vegetabili cosi con-servati, che non si può rifiutarsi di am-mettere eh 1 essi abbiano vissuto altravolta, e di cui al giorno d’ oggi gli ana-loghi non esistono più che sotto la zonatorrida. Alcuni naturalisti pensavano, perrender ragione di questo fatto molto si-gnificante, che 1’ asse di rotazione dellaterra avesse potuto, prima dei tempi sto-rici, attraversare la sua superficie in al-tri punti che adesso non faccia. Ma i sigg.Laplace e Poisson hanno provato che1’ altezza del polo, in un luogo qualun-que fu e sarà sempre la stessa, od alme-no eh’ essa non ha potuto provare cheun’ assai leggera variazione nell’ ultimocataclisma. L’ autore della Meccanicaceleste , colpito dall’ idea che la terraavesse dovuto passare dallo stato fluidoallo stato solido per l’effetto del suo raf-freddamento, ha dimostrato inoltre, che lalunghezza del giorno non ha diminuitodi un diecimillionesimo dopo due milacinquecento anni, e che per, conseguen-za, la temperatura media della terra èpresso a poco arrivata al punto in cui
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