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ed al sud di questa linea le cave sonopiù rare; se ne conosce nell’Americasettentrionale, la Cina, il Giappone , e laNuova Olanda, e i saggi recati da questediverse contrade presentano le più gran-di relazioni tra loro, e con quelli del-1 ’ Europa .
B. Terreni muriatiferi. I depositi chein una gran parte del suolo dal lato cen-trale dell’ Europa , in Inghilterra, in Ale-magna ed in Francia ricoprono , consovrapposizione spesso contrastante, ilterreno carbonifero, sono generalmentecomposti di roccie arenacee e di marneargillose colorate in rosso dagli ossidi diferro. Gli è nel mezzo dei sedimenti argil-losi, come avviluppali da quelli che s’ in-contrano, a diversi ordini, degli ammassidi gipso e di sai-gemma nelle roccie esplo-rate. I sali di Vie in Lorena apparten-gono a questi terreni, ma non ne vieneperciò che il sale si trovi esclusivamentenei terreni muriatiferi, come lo si è cre-duto per lungo tempo. Si è riconosciutoda qualche anno che le argille del lias,quelle della creta e dei terreni terziarii,contengono anch’ esse dei banchi potentidi questo minerale; non è dunque lapresenza del sale nei terreni muriatiferiche costituisca il loro solo carattere ; èla loro posizione fra il terreno carboni-fero ed il terreno belemnitifero jurassicoche ha determinato la loro distinzione.
Si riconobbero e denominarono pa-recchi gruppi, che noi ci limiteremo adindicare qui sommariamente, rimandandoper la loro storia particolare il lettore aitrattati di geologia, ed al nostro lungoarticolo sui Sistemi delle montagne.
i.°Il gres rosso, o gres dei Yosgi.Questo grande deposito di gres e di pu-dinga, tli cui si vedono esempii assai bencaratterizzati nei Yosgi, nel Calvados ,presso Cartigny, nei dintorni di Exeter in Inghilterra, ecc., non racchiude altri-
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menti dei fossili. Esso è spesso associatoe legato a roccie porfiroidi frammentarie,e contiene nelle vicinanze di queste roc-cie ignee degli ossidi di cromo, di man-ganese, di ferro, della galena, del solfurodi zinco, dello zinco calaminare, del ra-me carbonizzato, ecc.
a . 0 Il calcare zeichstein è un depo-sito nel quale domina un calcare grigio,spesso fetido, generalmente magnesico,che non contiene che pochi fossili, i qua-li sono, fra i molluschi, il productus acu-leatus, le spirifere, le lerebratule, ecc., efra i vegetabili, dei J'nchi. Questo depo-sito, molto potente nella Turingia , nelTirolo ed al nord dell’ Inghilterra, mache manca quasi completamente nel suo-lo di Francia , è ordinariamente di for-mazione marina pelagiana, ed alternasicon alcuni letti schistosi ed arenacei, chedipendono dalle formazioni fluvio-mari-ne contemporanee. Gli strati inferiori diquesto terreno sono celebri per il rameargentifero utilizzabile eh’ essi racchiu-dono nella Turingia e nel paese di Mans-feld. Il rame, nello stato di solfuro, è ingrani visibili, ma qualche volte in parti-celle così tenui, da non distinguersi adocchio nudo, benché qualche volta centoparti di ganga dieno tre parti di rame,da cui si estrae un 1/2 per 100 d’ai-gento. Si trovano con questo mineraledelle piccole quantità di piombo, di co-balto, di ziuco, bismutto e di arsenico.La roccia che contiene queste sostanze èuno schisto bituminoso ( kupferschie-fer) i cui letti inferiori avviluppano,inluoghi assai lontani gli uni dagli altri( Inghilterra, Mansfeld, Autun ) dei pe-sci fossili, le cui scaglie sono conservate.Questi pesci appartengono ai generi pa-laeoniscus, platysomus,girolepis ,'il lorogiacimento, il loro gran numero, ed illoro stato di conservazione fanno pre-sumere che la loro morte ed il loro