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Tomo LIV. [Supplemento.]
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Terreni

tribuite a dei mammiferi insettivori, pro-babilmente della sotto-classe dei didelfi.Queste ossa sono associate a delle con-chiglie marine (trigonie, ammoniti, nau-tili, belemniti), a dei vegetabili terrestri( felci , cicadee , conifere ) ed anche adegl’ insetti, fra i quali fu distinto unbupresto.

4 " L’ oolite superiore, di formazioneessenzialmente marina, è separata dallamedia dal gran deposito fluvio-marinodelle argille di Dives, o di Oxford , e ri-coperta da un altro gran deposito egual-mente argilloso, conosciuto sotto il nomedi argilla d’Ilonjleur o di Kimmerid-ge. Questa oolite superiore racchiudeun’ immensa quantità di polipai ; alcundei suoi banchi ne è quasi intieramentecomposto ; tali sono quelli che si chia-mano coral rag , e calcare a polipai,che non sono altrimenti lo stesso banco.

Le argille di Dives, inferiori all’ oolitesuperiore, e le argille d ’ Honfleur chela ricoprono, non contengono polipai, ecome gli strati argillosi del lias, sono ca-ratterizzate da fossili intieri, da schele-tri ben conservati di rettili, da vegeta-bili terrestri che formano qualche voltadei depositi carboniferi utilizzabili. Lagrifea dilatata caratterizza le argille diDives, mentre che la grifea virgulare sitrova più particolarmente nell’ argille diHonfleur . Al di sopra di quest’ ultimaargilla, considerata come costituente unterreno, trovansi anche dei banchi di uncalcare oolitico bianco, i cui caratteri so-no quelli di una formazione marina. Ela calcare di Portland , che rassomigliatanto al calcare di Caen , più antico di es-sa, come le argille di Honfleur e quel-le di Dives si rassomigliano fra esse, ben-c hè sieno, come abbiamo detto, separatedall’ oolite superiore.

Terreni cretacei. Fra il sistema ooli-tico o jurassico, e quello della creta pro-

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priamente detta, fu osservato, partico-larmente nel Sussex in Inghilterra, enei dintorni di Boulogne in Francia , ungran deposito argilloso-arenaceo che of-fre tutti i caratteri di una formazionefluvio-marina. Questo deposito, designa-to sotto i nomi di argilla wealdiana(weald clay) di calcare di Purbech, disabbia ferruginosa di Ilasting, è par-ticolarmente notevole pei fossili d’ acquadolce ch’esso contiene. Il calcare di Pur-beck, è una specie di lumachella assaidura, che riceve una politura brillante enon è quasi composta che di una speciedi paladina fluviatile mista ad ossa, e avegetabili terrestri.

Mentre i corsi d’ acqua dolce deposi-tavano le formazioni fluvio-marine weal-diane, altri depositi esclusivamente marinidovevano aver luogo sopra altri punti ;questi sono in fatti gli strati marno-cal-carei, designati da poco sotto il nome diterreni neocomiani sincronici agli stratiwealdiani. — Le calcaree neocomianestudiate nei dintorni di Neuchàtel , enella Franca Contea , acquistarono ungrande sviluppo nelle Alpi meridionali ; es-se sembrano molto distinguersi dal gran-de sistema per costituire un terreno in-termediario fra il terreno jurassico ed ilterreno cretaceo. I fossili che questecalcaree marnose racchiudono sono mol-to numerosi, fra i quali le ammoniti, lenerinee, le trigonie, ecc.

La creta si divide :

i.° In creta inferiore, ordinariamen-te arenacea passante alcune volte allesabbie ed ai gres ( gres verde, greensand) ; i fossili che questa creta grosso-lana racchiude sono essenzialmente degliavanzi di conchiglie marine e di polipai.

2. 0 In creta mediana , o tufo, di cuivedesi un buon esempio sui margini del-la Loira , e nella creta del bacino centra-le della Francia \ essa confondesi insen-