Teurghi
Tehreni
*99
Acido silicico.56, oo
Allumina.12, a5
Calce.7, 90
Ossido di ferro.9, 70
Materia organica od umo.6, —
Potassa, soda, magnesia, acqua e perdita.7, g5
99 ^ 80
Ferro ossidato magnetico, o piuttosto ferro litanato . . traccie.
» Torna inutile rammentare, non in-tendersi qui con tali analisi di volereindicare i terreni tutti di questa regio-ne. Qualunque abbia mai posto il pie-de in una galleria ove si estraggono pie-tre, avrà per certo veduto come tuttigli strati di esse diversifichino nella com-posizione mineralogica. Da questo fat-to potrà argomentarsi quanto siano fradi loro differenti i terreni coltivabili, equindi è chiaro aver noi soltanto intesodi tracciare la via da tenersi, indican-do alcuni tipi a cui riferire quelli chepiù ad essi potessero ravvicinarsi. Egliè ancora a notarsi, essere stato nelle pre-dette analisi principale intento quello dirilevare con accuratezza le quantità se-gnatamente dell'acido silicico, della calce,allumina, ferro e materie organiche, pocoimportando di conoscere con precisione lequantità rispettive delle basi alcaline, es-sendo ormai fatto palese che poco montaalla vegetale economia che siavi in mag-gior copia la potassa o la soda, quandosappiamo sostituirsi indifferentemente l’u-na all’ altra, conservando sempre, quan-tunque in differenti pesi, le medesimequantità dell’ ossigeno.
» Non tutti però questi materiali inor-ganici occupano lo stesso posto nell’ e-sercizio delle vitali funzioni. Non puòcertamente negarsi che alcune piante chesogliono avere diversa dimora non assu-mano talvolta, secondo la natura del suolo
in cui crescono, alcune materie inorgani-che, le quali, per non concorrere essen-zialmente alla nutrizione della pianta pos-sono dirsi accidentali. Un gambo di gius-quiamo nero che cresce nel mezzo d'uncampo dà traccie appena di nitrato dipotassa, ed un gambo della stessa specieche spunta fra le macerie, o presso d’unletamaio, ne ribocca per colai guisa chepossono ottenersene dal sugo depuralotalvolta i cristalli. Questo ancora puòdirsi delle piante che crescono e in rivadel mare, e nell’ interno dei continenti,nelle quali se ritrovasi, nel primo caso,una esuberanza di cloruro di sodio, e nelsecondo una deficienza, questo in tal ca-so non concorre essenzialmente alla nu-trizione del vegetabile, perocché ad ognimodo cresce, fruttifica e matura compiu-tamente il suo seme.
» Altri materiali però, come è dimo-strato dalle analisi chimiche e dagli spe-rimenti del de Saussure, ed ultimamentedel chiar. Liebig , e eh’ entrano nel ve-getale del lutto formati, sono essenzial-mente necessarii alla vita e nutrizionedelle specie diverse di piante, e senza diessi nulla sarebbe del recarne alcun frut-to. Egli è certo che senza il concorsodell’ acido silicico e del silicato di po-tassa non sorgerebbero i culmi, nè sispiegherebbero le foglie dei cereali, chesenza fosfati alcalini e terrosi, solfati ezolfo non se ne maturerebbero le sementi.