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Tomo LIV. [Supplemento.]
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Terrea*

tare essa ogni concime animale, che nuo-cerebbe alla purezza e qualità del pro-dotto. Potrebbe quindi prender luogonella rotazione agraria dei monti dopodel trifoglio o della lupinella, facendocòsi risparmiare i pochi concimi animalipei cereali e pei prati, che avendo biso-gno di maggiore quantità di nitrogeno,questo possono avere perl’infracidamentodelle materie animali.

» Se però queste condizioni sonofavorevoli a tale coltivazione, ve ne hannoanche di quelle che sono contrarie. Ri-chiede essa un terreno non troppo duroe compatto, come divengono talvolta icalcarei, ma che contenendo in copia suf-ficiente l’argilla possa mantenere a lungouna conveniente umidità ; che non siaciottoloso o scaglioso, e che posseggauna profondità di 20 centimetri all’ in-circa. Ora non è molto raro che spe-cialmente questa ultima condizione vengameno sui monti, dove collocati i terrenisopra una notevol pendenza, vengonofacilmente trascinati in basso dalle acque,e lasciano la roccia sottoposta talvoltaignuda, talvolta ricoperta di un sottilis-simo strato di terreno appena bastevolealle superficiali radici dei cereali. Da ciòrisalta che concorrendo anche tutte lealtre condizioni, qualor questa manchi,la coltivazione della bietola rimane esclusadel tutto.

Del solano tuberoso.

» I tuberi, o le sotterranee ramifica-zioni del solano tuberoso olirono nellaloro chimica composizione colla radice dibarbabietola una mirabile analogia. Pocadifferenza passa nella quantità dell’acquache sì gli uni che le altre contengono, ela materia zuccherina contenuta nella ra-dice di barbabietola è rimpiazzata neirizomi del solano da altrettanta sostanzaSuppl. Dii. Tccn. T. XL.

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amilacea, che sappiamo differire dalle di-verse specie di zucchero per la deficienzadi uno o più equivalenti di acqua. Pres-soché eguale è aucora la quantità dei salicontenuta nei tuberi del solano e nelleradici di bietola, se non che, mentre inqueste sono prevalenti i «ali potassici,in quelli prevalgono invece i sali calcarei.Ma bene in maggior copia, siccome nel-l’erba di barbabietola esistono i mate-riali inorganici nell’erba di solano tube-roso ; se non che la eccedenza dei salicalcarei si manifesta anche nell’erba delsolano, mentre i potassici prevalgononella bietola. Gli sperimenti istituiti sopral’erba raccolta in questa regione montanafecero rinvenirvi di ceneri non meno dii 5 , 66 per cento parti dell’erba disseccalaall’aria. Non che non si avesse avuto pienafiducia nelle analisi dell’Hertwig riportatedal Liebig , ma si volle farne un saggio afine anche di potere determinare quanto ladiversa costituzione dei terreni possa eser-citare d’ influenza sovra la composizionechimica dei vegetabili. E difatti risulta-rono notabili differenze, per cui, sorto undubbio sulla esattezza dell’operato, rinno-varonsi più volte in diversa maniera glisperimenti ottenendone però sempre imedesimi risultali, onde si ebbe a conchiu-dere, modificarsi in parte la costituzionedei vegetali relativamente a certi mate-riali inorganici, secondo il mezzo da cuitraggono nutrimento. L’analisi dell’Hert-wig riportata dal Liebig dà i seguentirisultati :

Sali a base alcalina . . 6, 97

Sali terrosi, alcalino-terrosi,

ed ossido di ferro . . 5 y, 2 5

Acido silicico . . . 29, 81

I risultati ottenuti in replicati assaggifurono in 1 00 parti i seguenti :

a 7