a44 Terreni
giustezza le quantità die entrano nellariportata forinola, e perciò noi procure-remo di sviluppare i mezzi per conseguirel’intento. Osserveremo intanto, che lastima dei fondi stabili, basata sopra questipri nei pii, si attiene al metodo di stimaragionato, il qual metodo è preferìbile al-l’altro, che diremo storico, per le seguenticonsiderazioni.
Credono alcuni che il valore dei ter-reni si possa desumere dalle pensioni diaffitto reale o supposto, o dai canoni li-vellarii. A primo aspetto, cotesto metodosembra mollo opportuno e di facile appli-cazione nella pratica. Nullumeno facciamoriflettere, che nel ricavare il valore delleterre dalle pensioni d' affitto o dai cano-ni livellarii si può cadere in gravi errori.
Imperocché , 1’ affittuario cerca perquanto è possibile di sfruttare il terrenoper quel tempo convenuto nel contratto,senza pensare menomamente alla perpe-tuità del prodotto del fondo, cotanto in-dispensabile alla rurale economia. I fondilivellali importano molte considerazioniin ordine al rapporto del canone coi pro-dotti del fondo medesimo, poiché duecasi si presentano a questo riguardo, cioèdi livello passivo e di livello attivo.
Chiamasi livello passivo quel lo, dal qualededotto l’annuo canone dal prodotto lor-do del fondo, non rimangono le spese dicomplessiva coltivazione; livelio attivo, sidirà quello che, levato il canone comedianzi, rimane un valore superiore allespese occorreteli per la coltivazione. Inquesti due casi la stima sulle basi del ca-none sarebbe erronea; e di più una im-posizione richiesta nel primo caso, cari-cherebbe di troppo il fondo, e sarebbedi danno al privato ; nel secondo caso sa-rebbe dannosa allo Stato.
Coteste due condizioni si riscontranosovente nel fatto, poiché il primo casoavviene d’ordinario per la eccessiva eso-
Terreni
sita del proprietario, e per la troppaignoranza o necessità del coltivatore cheaccetta livelli a questi patti: il secondocaso può essere il frutto d’una buonaagricoltura, efors’anco l’effetto d’unacondizione favorevole che anima la classeagricola di morigerali costumi al lavoro.
La lima quindi riescirebbe falsa nel-I uno e nell’ altro caso, giacché il valorevenale delle terre si deve desumere daquella media proporzione che risulta Irala trascurata e la ben condotta coltivazio-ne, affine di lasciare un certo campo allaindustria, aH’incoraggimento, e punire incerta guisa l’indolenza e la pigrizia ; e dipotere approfittare di tutte le braccia;poiché gli uomini non hanno lutti lastessa attitudine, il medesimo intendi-mento per i diversi lavori rurali. Cosìpure, se si volessero prendere per basedi stima dei terreni i diversi contratti,quali sotto il fitto annuo pagato da unconduttore, la quantità di prodotto nettoche un fattore può dare al padrone delfondo, la parte di prodotto che da unmassaio si consegna al proprietario delleterre e va dicendo, sarebbe come esporsia tanti scogli, quante sono le diverse ma-niere di contrattazione , senza poteregiammai stabilire quell’adequato equili-brio tanto necessario fra il valore delleterre, ed il correspettivo prodotto netto.
Per lo contrario, ammessa la massi-ma sopra indicata, cioè il metodo di sti-ma ragionato, ed usando della forinola
(a) debitamente sviluppata, si viene iucognizione del giusto valore dei terreni :imperocché denominato V questo valoree supponendo F il prodotto annuo lordo,e l’impiego legale del denaro al 5 perioo,la forinola rappresentante il giusto prezzod’ un fondo sarà :
(b) V—ao (F-(Sf-j-Ni-j-N/'-y-fE-j-P+
F \
C—I/-—J—A-f- —J; quasi tutte le quantità