Band 
Tomo LIV. [Supplemento.]
Seite
251
JPEG-Download
 

Terreni

Terreni

2 5 X

Sunto dei prodotti netti parziali.

• . franchi 556,74

» 272,86

• . » 125,55

” 479;7 3

» 36,46

Prodotto netto totale di tutta la coltivazione » 1471

frumento e grani minuti.Vino ....Bozzoli, ossia gaiettaPrato .

Brughiera

Da questa somma convien dedurne leimposte prediali a carico di quel fondospeciale, le spese di amministrazione equant’ altro possa competere alla ruotaagraria. La somma residua capitalizzataalla tariffa legale, porge il valore del fon-do in discorso. •

Nei precedenti calcoli si è assegnato alV coltivatore e sua famiglia la competentequota per ogni speciale coltivazione, equindi riassumendo si vede che il nostrocolono percepisce annualmente la sommadi 55i,go franchi; s’intende però a carico del medesimo l’interesse della spesaprimitiva voluta per la compera dei bovi,del cavallo e degli attrezzi rurali.

Le spese sopra riportate per la conci-mazione del fondo, sono il semplice risul-tato del valore del foraggio che si richiedeper l’alimento dei bovi e del cavallo, uni-tamente allo strame e brugo pel letto diquesti animali ; ritenuto che per l’alimentosia assegnato il fieno agostano, il terzuo-lo > tutta la paglia e tutto il foraggio arti-ficiale prodotto dal fondo.

L’unione degl’ indicati prodotti richie-dendo lavoro in variato tempo dal colti-vatore, somministrano alimento a settepersone, a tre animali colla semplice operadi coltivazione e raccolto.

Se invece si dovesse considerare ilprezzo dell’opera di coltivazione col si-stema dei mezzadri, si vedrebbe che pelfrumento, vino e gaietta sarebbe dannosa

al coltivatore ; per cui il valore del ter-reno in questo caso riescirebbe maggiore :per il prato sarebbe vantaggiosa al col-tivatore, ed il valore del prato riescirebbeminore.

Da ciò si vede, come i diversi sistemidi far lavorare il terreno, non solo possonocondurre in errore pei rapporti di fertilità,ma sì anche per quelli di coltivazione, equalità delle materie coltivate. Risultapure da questa considerazione che loscopo del proprietario delle terre do-vrebbe esser quello di coltivare dei mi-gliori prodotti, poiché le spese di coltiva-zione sono uguali per una vite cattiva eper una buona ; per il grano di pocopregio, e per il più stimato, e così deglialtri generi.

Per la qual cosa la perizia dovrà ba-sarsi anche sulla qualità media del genere,e non mai nè sull’ infima, nè sulla miglio-re, quando però le circostanze locali, edi rapporti fisici del suolo permettano tut-tociò.

Analisi relativa alla lavorazione ed alprodotto di un podere di media e-slensione.

E massima fondamentale e stabilitadalla continua esperienza che per mante-nere i fondi rurali nel loro stato perma-nente di forza produttiva, sotto la quale