a 52 Terreni
è slato considerato il podere nel giudiziodi estimazione, conviene restituire alleterre annualmente, o dietro un adequatoavvicendamento, tutto quel prodotto inforaggio, che le stesse terre hanno forni-to, ma ridotto in concime col nutrimentodegli animali da lavoro: oppure intro-durre sul fondo altro adequato concime,come si pratica nei cosi detti prati padro-nali.
Posto ciò, vediamo come si debba pro-cedere, e regolare il giudizio intorno aglianimali bovini inservienti alla lavorazionedei campi, e come si possa e debba valu-tare il concime indispensabile alla pro-duzione perpetua di alcuni poderi.
L’attiraglio comune di bestiame bovi-no capace dell’ordinaria e consueta lavo-razione coll’aratro, si compone di tre paiadi bovini di buona complessione, e diordinaria grandezza, relativa alla naturadel fondo.
Prato artificiale a medicaCampo a canapaiaA cortile e fabbricati .
Restano qui
In una ruota campestre regolare si av-vicenda la canapaia alla medica, dopo undato periodo, e viceversa, come il metodopiù opportuno a tale coltivazione per unpiù costante e più copioso prodotto. Leterre aratorie si considerano ripartite indue avvanzoni, così denominati nel ter-ritorio reggiano, ciascheduno di ettari
Coltivato a frumentone ettariA legumi, cioè fave, veccie e simiA lupini, trifoglio ecc.
Terreni
Il mantenimento giornaliero che si co-stuma pei bovini è come segue :
Per cinque mesi i bovini si nutrono diforaggio secco, formato di stramaglie, dipaglia con miscuglio di fieno, di triti diveccia, fava, pulla e simili. I restanti setlemesi dell’anno si nutrono di foraggioverde, cioè di erba di prati artificiali, me-dicali, lupina, trifogli, fronde d’alberi,cime di frumentone e suoi fogliami, e dipascolo nell’autunno avanzato.
Per riconoscere il quantitativo di fo-raggio competente all’attiraglio d’un ara-tro, ricorreremo alla seguente analisi.
Poniamo un podere di media qualitàed estensione superficiale, cioè di ettarii 4, 1 8, che d’ordinario è l’estensione ca-pace di sostenere la forza di bovini ne-cessaria al servigio di un aratro. Il ripartodella coltivazione sia stabilito nel se-guente modo, che è proporzionatamentel’ordinario delle campagne.
.° 5 7 ‘
. . . . °,4 3
0,42
o,i5
Totale ettari . 1,70
idi aratorii ettari . 12,4R
6,24. Uno di questi avvanzoni semi-nabile a frumento, e la semina riescedi ettolitri io,43- L’altro si semina amarzatelli o minuti, perchè riesca piùmetodica la coltivazione delle arature, e atempo debito e più a lungo si mantengala forza produttiva del fondo, e si ritieneripartito come segue :
. 3 , 9 7
li ... . 1,70
. . . . . o,56
Totale ettari . 6,2 3