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1600 chilogrammi, per una cascata diun decimetro si avrà una forza di 160chilogrammi, se 1’ effetto utile non riesceche la metà dell’effetto teorico, si trovache per un decimetro di cascata la forzaeffettiva riesce di 80 chilogrammi, equi-valente cioè ad un cavallo e 0,066, se1’ altezza della caduta fosse di o,65 metri,la forza sarebbe di 6,94 cavalli.
5. Qual è la forza d’un corso d'acquache fornisce 0,45 metri cubi d’acqua persecondo, ciò che equivale a 4^0 litri, ela cui caduta è di i ,32 metri?
Il prodotto di 45 o chilogrammi per1,32 porge una potenza teorica di 5g4chilogrammi equivalenti a 7,92 cavalli,se l’effetto utile è la metà dell’assoluto,la forza reale di quésto corso di acquariesce di 3,96 ossia di circa 4 cavalli.
Dispensa delle acque.
Le acque d’irrigazione si derivano diordinario dai pubblici canali medianteleggi, discipline e consuetudini determi-nate.
Nella dispensa poi delle acque si usadi stabilire una determinala luce, sotto-posta ad un determinato battente d’acqua,1’ efflusso da questa luce in un dato tem-po prendesi per unità di misura dellederivazioni e dicesi comunemente onciaiP acqua . Variano nei diversi paesi lemisure di cotesta luce e l’altezza del bat-tente a cui si considera sottoposta.
Nel modenese l’oncia d’acqua, ossia1’ unità di misura è detta macina , per-chè reputata bastevole a volgere una ma-cina da molino ordinario, cotesta unitàè misurata con una luce quadra di metri0,523 di lato. Può, secondo il prescrittodalle consuetudini, avere unbattente, pur-ché non sia maggiore di metri o,455 (1).
(1) Qual differenza di erogazione fra una
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Un’ altra misura minore, considerata 1per la nona parte della macina, porta ilnome di bocchelta , e serve all’ ordinariairrigazione, la sua cateratta, essa pure difoggia quadrala, ha per lato il terzo del 1lato della macina, cioè 0,176 metri, manon deve avere battente di sorta.
Wel milanese è una luce di foggia ret-tangola il cui lato orizzontale è metri0,109, il verticale 0,14 5, sotto il bat- |lente di metri 0,072, e l’unità di misura idicesi oncia magistrale. '
In Francia la luce è circolare e deldiametro di metri 0,027, sotto il battentedi 0,00225 metri, e l’unità di misuraappellasi pouce d’eau.
Cosi in altri luoghi variano le misuredella luce, quelle del battente, e la deno-minazione dell’oncia d’acqua. Per unitàdi misura s’intende poi la quantità diacqua che sgorga da quelle luci in undato tempo che d’ ordinario si prende ilminuto primo, cioè la sessantesima partedi un’ ora.
Se coteste luci fossero tagliate in lastrasottile, per modo che la contrazione dellavena avesse il pieno suo effetto, 1’ onciamilanese sarebbe in un minuto di tempometri cubi d’ acqua 2,1 81 55 ; ed il pol-lice di acqua francese metri 0,012.
Ma stante la grossezza delle pareti eiaconfigurazione laterale della bocca, 1’ ef-fettiva misura di queste dispense crescealcun poco sopra la teorica, in guisa chel’oncia milanese riesce di metri cubi 2,5o,la francese di 0,013.
Norma per la costruzione delle tra-verse ìlei cavi , onde estrarre leacque irrigatorie.
Succede sovente che per estrarre leacque dai canali o scoli pubblici, sia in-
luce che abbia o _435 metri di battente, ed unaclic ne sia priva del tutto!